Un’ora e mezzo di allenamento, le carte mischiate, il buon umore e il problema alla caviglia di Stekelenburg superato, il differenziato di Pjanic e Totti. Penultimo allenamento prima della partita col Genoa ieri mattina a Trigoria. La squadra è scesa in campo alle 11 e Luis Enrique ha provato varie ipotesi di formazione: tra queste, quella con Marquinho a centrocampo e Bojan in attacco. Dei due, il brasiliano è quello con più possibilità di partire dall’inizio. Pjanic è ancora alle prese con la lesione muscolare – ieri ancora differenziato per lui, l’obiettivo è quello di tornare sabato prossimo a San Siro contro il Milan – e l’acquisto di gennaio della Roma si candida come suo sostituto al posto di Greco. Per lui sarebbe l’occasione di mettersi in mostra e di convincere la Roma a riscattarlo in estate.
Il danese, che a Palermo è sembrato in netta ripresa rispetto alle ultime apparizioni, dovrà essere bravo a non subire la pressione dell’Olimpico e per questo nei giorni scorsi sia i dirigenti sia il mental coach Llorente ci hanno parlato a lungo per motivarlo e, al tempo stesso, aiutarlo a stare tranquillo.
Ieri in campo è stato il turno di Luis Enrique che per buona parte dell’allenamento lo ha spronato e gli ha spiegato e rispiegato i movimenti da fare. Molto attenti alla lezione di Lucho anche i tre esterni Rosi, Taddei e José Angel. Sono stati provati i primi due rispettivamente a destra e a sinistra ma anche in questo caso la cosa potrebbe essere poco indicativa perché togliere adesso lo spagnolo, che ha dato qualche cenno di ripresa, potrebbe significare buttarlo troppo giù dal punto di vista del morale. Meglio farlo giocare col Genoa e, magari, rimettere Taddei a Milano.
Infine il portiere: Stekelenburg ha recuperato da problema alla caviglia sinistra e domani sarà regolarmente al suo posto. Anche oggi la squadra scenderà il campo alle 11 poi i giocatori saranno lasciati liberi e si rivedranno domattina alle 9 a Trigoria. Solo in quel momento, come al solito, conosceranno la lista dei convocati.
Il Romanista – E. Masetti