ULTIM'ORA

Roma, Conti lascia: finisce un amore lungo 50 anni

Roma, Conti lascia: finisce un amore lungo 50 anni

Bruno Conti lascia la Roma dopo oltre 50 anni: addio a Trigoria e rivoluzione nel settore giovanile, mentre la squadra prepara la corsa Champions.

Bruno Conti, a un passo dal centenario del club, lascerà la Roma dopo oltre 50 anni. Il contratto è in scadenza il prossimo 30 giugno e il rinnovo non è in programma. Tra le motivazioni ci sono la voglia di staccarsi dal mondo del calcio, riposare e godersi la famiglia a Nettuno e il suo nuovo centro sportivo inaugurato nel 2022.

Dalla prossima stagione ci sarà quindi un restyling del settore giovanile e il nuovo responsabile sarà proprio quel Fabio Tarantino che nel 2016 sostituì Conti, andatosi a occupare del coordinamento tecnico delle rappresentative che vanno dall’Under 10 all’Under 14. Dall’Inter arriverà anche Pasquale Berardi come nuovo capo scout. Per entrambi è pronto un contratto fino al 2031.

A Trigoria finisce l’era Conti

Correva l’anno 1973 quando Bruno Conti, a soli 18 anni, passava dall’Anzio alla Roma senza più staccarsi, tolte due brevi parentesi al Genoa. Ben 402 presenze, uno Scudetto e cinque Coppe Italia oltre al Mondiale vinto con l’Italia nel 1982. Nel 1994 Franco Sensi gli aveva affidato le chiavi del settore giovanile, rimanendone il responsabile fino al 2016. Nel 2005 Rosella Sensi gli chiese di prendere il timone dopo le dimissioni di Del Neri, conquistando anche la finale di Coppa Italia poi persa contro l’Inter.

Dal 2022 si occupava dei baby giallorossi: ha scovato tantissimi giovani poi diventati dei diamanti, tra cui Daniele De Rossi e altri talenti che negli anni hanno permesso ai capitolini di arricchirsi con le plusvalenze: Bovo, Romagnoli, Caprari, Bertolacci, Scamacca, Frattesi e Calafiori. Fino ad arrivare a Bove, Zalewski e per ultimo Pisilli.

Oltre a Niccolò, tra quelli ancora presenti in rosa anche Pellegrini è uno dei tanti talenti arrivati a Trigoria grazie a lui. L’ex capitano, tra l’altro, ieri non si è allenato con il resto del gruppo per una sessione differenziata già programmata con lo staff medico. Dunque la sua presenza a San Siro non è in dubbio.

Migliorano le condizioni di Soulé, verso il ritorno tra i convocati dopo più di quaranta giorni. Ci sarà anche Hermoso, tornato ad allenarsi senza la fasciatura al polpaccio. Oggi si rivedranno a pieno regime anche i giocatori impegnati con le nazionali.

IL MESSAGGERO (Daniele Aloisi)

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

180405 articoli