Metti a pranzo Francesco Totti e Zdenek Zeman. Di ritorno dal viaggio negli Stati Uniti, il capitano non ha infatti perso tempo e insieme all’amico e preparatore atletico Vito Scala, che aveva con sé anche il figlio, si è incontrato con l’allenatore in un noto ristorante, Checco allo Scapicollo, ritrovo abituale di calciatori e dirigenti di Trigoria. Un’ora e un quarto per scambiare due chiacchiere e fare anche un punto fugace della situazione sulla nuova Roma che sta nascendo. E così, tra un piatto di spaghetti alle vongole e un cesto di ciliegie, i due hanno accennato al prossimo futuro che li vedrà insieme almeno nel prossimo biennio. Dopo una sorta di revival sul recente passato di entrambi, Zeman – prossimo a partire per le vacanze – ha chiesto informazioni generali sul gruppo (e non sui singoli) ricevendo un parere confortante: «Sono tutti bravi ragazzi», la rassicurazione del capitano.
Mercato: mentre Eriksen chiude le porte ad un possibile trasferimento («Vale la pena rimanere all’Ajax un altro anno. Devo giocare e crescere ancora. Non voglio rischiare di fare la scelta sbagliata») il dg del Parma confida sibillino a RadioRadio: «Borini? Il rinnovo della comproprietà si può concretizzare, magari se si troverà bene con il nuovo allenatore ma non è l’unica ipotesi…». Alla Roma sono convinti che siano solo delle schermaglie e che alla fine sarà proprio quella la modalità dell’operazione. Ma l’Inter e il Psg rimangono in agguato.
Il Messaggero – Stefano Carina