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Gasperini: “Dopo il terzo gol c’è stato un blackout. Con la squadra al completo siamo molto più competitivi”

Gasperini: “Dopo il terzo gol c’è stato un blackout. Con la squadra al completo siamo molto più competitivi”

Dopo la sconfitta della Roma contro l’Inter, Gian Piero Gasperini ha lasciato delle dichiarazioni nel post partita. 

Inter-Roma, le parole di Gasperini

PARLA GASPERINI

Quanto ha inciso il blackout a inizio secondo tempo?

“Sì, dopo il terzo gol ha inciso, non prima. Il primo tempo si è chiuso sul 2-1 per l’Inter: abbiamo subito un gol dopo appena 30 secondi del secondo tempo, al 47’. Io, però, nel primo tempo ho visto una buona Roma. È stata sicuramente una prima frazione molto positiva. Chiuderla in svantaggio ha dato un brutto colpo al morale e, in particolare, il terzo gol ci ha penalizzati: da lì in poi è stata sofferenza”.

Il terzo gol ha cambiato la partita. Mancini?

“Indubbiamente Mancini è un giocatore importante per noi. Quando riusciamo a essere al completo, come nel girone d’andata, siamo sicuramente più competitivi. In questo periodo ci stanno mancando diversi giocatori: oggi mancavano anche Wesley e Koné, poi è uscito Mancini, quindi perdiamo qualcosa, anche se tutti danno sempre il massimo. Ribadisco: è stata una partita dai due volti. Nel primo tempo ho visto una Roma molto presente, poi il risultato finale cambia la percezione. Dopo il 3-1, di fatto, la partita si è chiusa. Bisogna comunque dare merito all’Inter, che è una grande squadra”.

Come sta la Roma fisicamente e mentalmente in questo momento?

“Abbiamo disputato partite diverse, ma nel complesso abbiamo sempre offerto buone prestazioni. Questa sera è la prima volta che sbagliamo un tempo, ripeto, dopo il terzo gol. C’è stato un calo morale, ma è una squadra che sa reagire. Ora abbiamo due partite in casa e cercheremo di giocarcele al meglio. Perdere a Milano contro questa Inter ci può stare, anche se non con queste proporzioni. Nelle prossime partite metteremo in campo tutte le nostre possibilità”.

Quanto diventa difficile l’obiettivo Champions?

“È difficile per noi, ma anche per la Juventus, il Como e l’Atalanta, che sono le squadre ancora in corsa per il quarto posto. Restano sette partite per noi, otto per gli altri. Al momento siamo un po’ attardati, ma faremo di tutto per recuperare”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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