
Una
telefonata diplomatica, di quelle necessarie quando si vuole ottenere qualcosa. Rudi
Garcia l’ha fatta la settimana scorsa, prima che
Gervinho e
Doumbia lasciassero la Capitale per volare in Africa. Il tecnico della
Roma ha alzato la cornetta per chiamare il
ct della
Costa d’Avorio e convincerlo a
liberare con un paio di giorni d’anticipo almeno l’attaccante acquistato a gennaio nel caso in cui avesse giocato la prima amichevole in programma ad Abidjan.
Detto, fatto.
Doumbia, in campo nel secondo tempo della gara vinta per 2-0 con l’Angola, è
già rientrato a Roma e domani alla ripresa degli allenamenti a Trigoria sarà subito a disposizione di Garcia, che comincerà a preparare la sfida col
Napoli. L’ex Cska Mosca, d’altronde, non ha ancora una forma fisica accettabile e ha bisogno più di altri di lavorare. Ecco perchè si è ritenuto più saggio evitargli di giocare due partite ravvicinate (la Costa d’Avorio è ora impegnata in un’altra amichevole con la Guinea Equatoriale, Gervinho è partito dal primo minuto).
Discorso diverso per il connazionale Gervinho, il cui ritorno in Italia è previsto per martedì in tarda mattinata (stesso giorno degli U19 Verde e Pellegrini). Domani invece si rivedranno anche i greci Manolas e Torosidis, mentre il primo aprile sono programmati i rientri di Florenzi (sempre che Conte non lo rispedisca a casa prima per i problemi fisici accusati), Pjanic e Nainggolan.
Ansa