Il colloquio c’è stato. Luis Enrique e società hanno voluto ascoltare la voce di Lamela per comprendere in maniera approfondita. Perché fino a ieri, l’episodio che aveva visto protagonisti l’argentino e Chiellini, sfociato poi nel rosso al romanista, era poco chiaro. Poi però è arrivata la conferma delle immagini, grazie a una ripresa fatta dalla tribuna sotto la quale c’è stato il contatto: Chiellini e Lamela che corrono vicini con la Roma che sta ripartendo, contatto duro, i due che cadono a terra e l’argentino che mentre si rialza scalcia lo juventino. Tutto chiaro quindi. E Lamela che non ha fatto altro che ribadire le scuse già presentate negli spogliatoi subito dopo Juve-Roma. La conseguenza? Per Lamela è in arrivo la multa. “Poche regole, chiare per tutti, per controllare un gruppo sono necessarie” ha detto Luis Enrique più volte. E sempre ha aggiunto che “chi sbaglia paga”. Lamela ha sbagliato, anche perché la linea che vige a Trigoria, condanna gesti del genere, che non fanno bene, né alle “cose” interne, né a quelle esterne. La multa a Lamela è stata una delle prime decisioni prese ieri a Trigoria: (…)
SCELTE – Al Bologna pensa sicuramente Luis Enrique, che non ha gradito l’eliminazione dalla Coppa Italia (secondo obiettivo stagionale sfumato dopo l’Europa League). A Torino, rispetto al 5-1 ottenuto con il Cesena, il tecnico ha cambiato quattro uomini. Ora c’è solo il campionato: 19 partite (più 25 minuti di Catania) da vivere come finali, per provare ad arrivare più in alto possibile. Giocherà sempre chi è più in forma, senza troppi calcoli. Domenica non ci saranno sicuramente De Rossi e Osvaldo, ancora alle prese con i loro infortuni. Cassetti è tornato a lavorare con la squadra, ma probabilmente non troverà spazio prima di altri dieci giorni, in cui dovrà recuperare la migliore condizione. Per il resto, a parte Burdisso, saranno tutti a disposizione. (…)
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci