Koné e N’Dicka tra i possibili sacrifici della Roma per sistemare i conti e avvicinare l’obiettivo imposto dal piano di rientro Uefa.
Manu Koné torna ad allenarsi. Una buona notizia per il giocatore, pronto ad accumulare minuti anche in vista dei Mondiali. Una novità tutta da vagliare, invece, per la Roma. Perché le quattro gare che mancano da qui alla fine della stagione saranno soprattutto una vetrina per attrarre estimatori dalla Serie A e dal resto d’Europa.
La Roma valuta cessioni importanti
Koné è infatti uno dei maggiori indiziati a lasciare Trigoria entro il prossimo 30 giugno, con il club giallorosso che deve sistemare i conti. Il centrocampista della nazionale francese piace all’Inter, ma ha mercato anche all’estero. Con la sua cessione i capitolini potrebbero avvicinarsi all’obiettivo imposto dal piano di rientro Uefa.Ma da solo non basterà a raggiungere quota 80 milioni di plusvalenze. Allora si pensa pure a Evan N’Dicka. Il centrale ivoriano ha scaricato il suo agente ed è pronto a cercarsi una squadra in piena autonomia. Con un vantaggio: tratterà sui propri conti correnti il 20% del valore del cartellino.
A due anni dalla scadenza, questa sarà l’estate delle scelte: restare, rinnovando il contratto, oppure dire addio al campionato italiano. Per N’Dicka, infatti, una delle destinazioni più probabili è la Premier League. A Roma sperano che queste due cessioni siano sufficienti a chiudere la partita aperta con la Uefa.