Archiviato il deludente campionato, e salutato Luis Enrique, la Roma adesso anche ufficialmente è al lavoro per trovare un allenatore. Tutto a Trigoria, in realtà, è stato già deciso: l’uomo per il dopo Luis (che ieri non ha voluto incontrare i cronisti, ma solo le voci amiche di Roma Channel) è stato scelto, cioè Vincenzo Montella, e il ds Walter Sabatini, ieri alla fine della partita contro il Cesena, è uscito alla scoperto. «Montella? È un nome al quale pensiamo: ha fatto bene alla Roma e al Catania. Ma ha ancora un contratto, staremo a vedere cosa succede. Chiederemo la disponibilità al Catania per poterci parlare. Ma Vincenzo è solo uno dei candidati», le sue parole. Già ieri notte sono cominciati i contatti con Antonino Pulvirenti, il presidente del club etneo, per avere la possibilità di parlare con Montella, che ha ancora un anno di contratto il Catania. «Se Baldini o Sabatini mi chiamano al telefono, neppure gli rispondo. La Roma può scordarsi Montella, che è sotto contratto con noi. La Roma, se mai, potrà pensare a Montella l’anno prossimo», le parole del presidente siciliano prima dell’inizio della partita contro l’Udinese. E la replica di Sabatini? «Pulvirenti è un uomo di calcio, sono sicuro che se lo chiamo lui risponderà. E vi posso assicurare che noi una telefonata gliela faremo. Perchè Montella è un tecnico che ci interessa, ma questo non significa che sarà sicuramente l’allenatore della Roma».
Oggi pomeriggio è in programma a Trigoria il Cda della società, con i rappresentanti del consorzio statunitense presenti in videoconferenza. Verranno assegnate nuove deleghe amministrative all’ad Claudio Fenucci, ci sarà la relazione della gestione del primo trimestre 2012 e la chiamata dell’aumento di capitale, previsto per 50 milioni. In più, Baldini – come ha annunciato personalmente l’altro giorno – vorrà chiarimenti sul suo operato, magari prendendo la parola e rimettendo il mandato. Nessuno legato alla Roma, però, ipotizza che si arriverà ad una separazione.
Il Messaggero – Mimmo Ferretti