La Roma torna a credere al terzo posto. Sei punti recuperati alla Lazio dal derby a oggi hanno riacceso le speranze di Luis Enrique di tornare in corsa per la zona Champions League: “Abbiamo il dovere di provarci”, aveva detto subito dopo la vittoria col Novara. Messaggio ricevuto anche dalla squadra, a cominciare da uno dei leader: Daniele De Rossi.
Sabato a Lecce De Rossi potrà comunque tornare nel ruolo di regista in mezzo al campo. Nonostante qualche guaio che lo limita negli allenamenti e nella condizione fisica: “Ho fatto due-tre mesi non proprio tranquillissimi ma l’importante è esserci e che la Roma vinca”. Chi invece esce sconfitto dagli ultimi sviluppi dell’inchiesta sul calcio scommesse è il sistema calcio in Italia. Una pagina buia che toglie il sorriso a De Rossi: “C’è grande amarezza perché si spera sempre che l’ultimo giocatore coinvolto sia veramente l’ultimo. Spero che questa storia finisca presto, che ci siano meno giocatori coinvolti possibili e che quelli coinvolti riescano a giustificarsi e a dare le loro versioni”. Per il bene del calcio italiano.
DUBBIO PJANIC, SIMPLICIO OUT – A oggi, rivedere Pjanic in campo contro il Lecce è tutt’altro che una certezza. Alla ripresa degli allenamenti a Trigoria, Luis Enrique ha dovuto nuovamente rinunciare al centrocampista bosniaco, che alla vigilia di Roma-Novara aveva scelto di interrompere l’allenamento per un fastidio al flessore. Fastidio che tutt’ora il giocatore continua ad avvertire: anche domani resterà a guardare limitandosi a fisioterapia e a una seduta soft di allenamento. Gli accertamenti strumentali svolti nel centro sportivo romanista hanno dato esito completamente negativo, escludendo ogni possibile lesione. Ma il fastidio persistente costringe ad aspettare: serviranno almeno 24-48 ore perché il problema svanisca e gli consenta di essere al cento per cento a disposizione dell’allenatore, che in gruppo – nelle idee dello staff medico – lo riavrà soltanto giovedì. In tempo per imbarcarsi per Lecce? Difficile dirlo oggi, neanche a Trigoria hanno certezze in merito. Una certezza, è invece l’assenza di Simplicio dal viaggio salentino. Il brasiliano, infortunatosi pochi istanti prima di realizzare il gol del 3-1 al Novara, ha qualcosa più di un dolorino al flessore della gamba destra: un lieve interessamento muscolare lo costringerà a saltare 5 o 6 giorni di allenamento. Appuntamento alla prossima settimana, in tempo, forse, per Roma-Udinese. Non dovesse farcela neanche Pjanic toccherà ancora a Marquinho, con De Rossi in mezzo e il rientrante Heinze in difesa. Ci sarà anche Totti, rimasto ai box oggi per consentirgli di riposare di più i muscoli già provati da alcuni guai in questa stagione. La Roma ha bisogno di lui per “pedalare” verso l’Europa.
Repubblica.it – Matteo Pinci