Il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi ha ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in frode sportiva”.
Come riporta l’agenzia AGI il designatore arbitrale di Serie A e B, Gianluca Rocchi, sarebbe indagato per “concorso in frode sportiva”. L’inchiesta del PM milanese Maurizio Ascione fa riferimento ad alcuni avvenimenti legati alla sala VAR di Lissone nella stagione 2024-25 e 2023-24.
Rocchi, per cosa è indagato
Gli episodi incriminati, in particolare, fanno riferimento a Udinese-Parma del marzo 2025. In questo caso, la supposizione alla base dell’accusa è che sia stato il designatore a suggerire la propria versione dei fatti, e quindi come procedere, agli arbitri addetti al VAR. Sotto la lente di ingrandimento anche quanto accaduto in occasione della mancata espulsione di Bastoni in Inter-Verona del gennaio 2024.AGI è venuta in possesso di un importante video legato al match di Udine e facente parte degli atti dell’inchiesta.