Accadde oggi, 14 aprile, nel giorno di Pasqua del 1963, la Roma di Foni firma un’impresa storica: espugna San Siro battendo 1-0 il Milan.
Un successo che assume un valore ancora più grande guardando a ciò che accadrà di lì a poco: appena un mese dopo, infatti, i rossoneri conquisteranno la prima Coppa dei Campioni della loro storia. Quello affrontato dai giallorossi è il grande Milan allenato da Rocco, una squadra ricca di talento e campioni come Trapattoni, Cesare Maldini, Rivera e Altafini. Ma in quella domenica di Pasqua è la Roma a imporsi con personalità e organizzazione.
La partita è interpretata alla perfezione dai capitolini: in difesa Losi e Carpanesi sono praticamente insuperabili, mentre a centrocampo De Sisti e Angelillo gestiscono ritmo e qualità. In attacco, Manfredini e Orlando tengono costantemente impegnata la retroguardia rossonera.Angelillo gela San Siro
Il gol decisivo arriva su calcio piazzato: Angelillo svetta di testa su una punizione dalla destra e batte il portiere avversario, firmando l’1-0 che decide l’incontro. Dopo lo svantaggio, il Milan prova a reagire con forza, spingendosi in avanti alla ricerca del pareggio. Ma trova davanti a sé un Cudicini straordinario, protagonista di interventi decisivi che blindano il risultato fino al fischio finale.
Una vittoria di prestigio assoluto, che conferma la capacità della Roma di imporsi anche sui campi più difficili. Dopo aver già espugnato San Siro contro l’Inter nel 1961, i giallorossi mettono al tappeto anche uno dei Milan più forti di sempre.