Andrea Gervasoni è stato ascoltato questa mattina dal PM Maurizio Ascione per chiarimenti sull’indagine arbitri delle ultime settimane.
L’ex supervisore VAR, attualmente autosospeso nell’ambito dell’inchiesta per frode sportiva che sta scuotendo l’Associazione Italiana Arbitri, ha risposto a una lunga serie di domande riguardanti non solo il caso di Salernitana-Modena in Serie B, ma anche episodi controversi della Serie A.
Tra i punti centrali del colloquio i chiarimenti su Inter-Roma della scorsa stagione, con riferimento al contatto in area tra Bisseck e il difensore giallorosso Evan Ndicka.L’avvocato Michele Ducci, che si è occupato della difesa di Gervasoni, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha dichiarato: “Una decisione che viene presa in 10-15 secondi, dunque non c’è tempo materiale perché qualcuno insista per far prendere una decisione diversa piuttosto che un’altra“.
Lo stesso Gervasoni, al termine del confronto con i magistrati, ha rilasciato una breve dichiarazione per allontanare i sospetti di manipolazione delle prove tecniche relative a quella sfida: “Escludo al 100% sia stato manomesso l’audio di Inter-Roma“.