Lino Banfi torna protagonista con il suo immancabile mix di ironia, romanismo e ricordi senza tempo.
L’incontro a Trigoria e l’affetto dei giocatori
Nel corso dell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Lino Banfi ha raccontato il recente incontro con la Roma a Trigoria. L’attore ha svelato come Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini si siano emozionati nel conoscerlo. I due giocatori, grandi fan della serie Un medico in famiglia, lo avrebbero infatti chiamato affettuosamente “Libero”, come il celebre personaggio interpretato da Banfi. Un momento semplice ma carico di affetto reciproco. Segno di quanto il legame tra il mondo dello spettacolo e quello giallorosso sia ancora fortissimo. Ecco le sue parole:
Lino, come mai lei è un tifoso giallorosso?“Roma mi ha cambiato la vita. È la città dove ho raggiunto il successo e mi sentivo di doverle dare qualcosa in cambio. Da giovanissimo accompagnavo i ragazzi in sedia a rotelle a vedere le partite allo stadio. Non avevo un soldo e avevo sempre fame, quindi, quando potevo, passavo dal bar del tennis lì vicino per farmi offrire un panino. Un giorno accompagnai un ragazzo laziale che però non volle pagarmi nulla: era agiato e voleva solo vedere la partita. La settimana seguente, invece, mi affidarono un romanista. Io, memore della volta precedente, lo portai subito verso lo stadio e lui: “Ao, ma che fai? Annamo al bar del tennis, se famo du’ matriciane!”. lo rimasi incredulo, e lui: “Se famo ‘anche ‘na cacio e pepe a mezzi, se vuoi”. Quasi mi commossi. Da quel giorno sono diventato romanista”.
Com’è andata?
“Ho visto dei ragazzi fantastici. Pellegrini e Mancini si sono quasi commossi perché sono grandi fan di Un medico in famiglia; infatti mi chiamavano Libero (il nome del personaggio di Lino nella serie, ndr). Invece per il Gasp sono “Mister”: tutti i tecnici lo fanno, dopo L’allenatore nel pallone. Ma quello che mi ha colpito più di tutti è stato Dybala. Stava facendo un allenamento tremendo: correva sul posto con una cintura legata in vita e un ragazzo che lo teneva. Poi, quando mi ha visto, si è fermato, abbiamo scambiato due parole e mi ha fatto una promessa”.
A quale calciatore del passato è più legato?
A proposito di Falcao, si diceva ci fosse un’altra simpatia in ballo…