Wesley fondamentale per la Roma: senza di lui calano media punti e occasioni. Segnali positivi sul recupero, possibile rientro già contro il Pisa.
Wesley è senza dubbio il fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva e quando è indisponibile la differenza è sostanziale. La media punti romanista scende infatti da 1.85 a partita a 1.20, oltre agli expected goals che passano da 1.44 a 0.73. E calano drasticamente anche le grandi occasioni: da 2.31 a 0.60. Non stiamo parlando di Messi o Cristiano Ronaldo, ma se a 22 anni è già il titolare del Brasile un motivo ci sarà.
L’esterno è il terzo marcatore in campionato in rosa con quattro reti, le stesse di Pellegrini, davanti a lui solamente Malen (7) e Soulé (6). L’impatto con la Serie A è stato devastante e senza di lui in campo sono arrivate tre delle undici sconfitte, contro Cagliari, Genoa e Inter.Wesley, i tempi di recupero
Colpa anche di una catena di sinistra che non trova pace. Tsimikas continua a deludere, mentre Rensch alterna buone prestazioni (poche) a gare bruttissime (tante). Ci sarebbe anche Angeliño, che migliora pian piano ma che difficilmente tornerà a giocare dal primo minuto nelle prossime partite. E in tutto ciò spesso viene dimenticato che Wesley sta giocando praticamente da inizio anno fuori ruolo. Era arrivato come il grande rinforzo sulla destra e si è ritrovato un fedelissimo del tecnico dall’altra parte.
L’infortunio ha però complicato i piani di Gasperini. Tuttavia, se la scorsa settimana si parlava di uno stop di un mese circa, i segnali che l’ex Flamengo sta dando in questi giorni sono più che positivi. Addirittura potrebbe tornare tra i convocati col Pisa e sarà sicuramente titolare con l’Atalanta il 18.