Pagine Romaniste – La Roma passa ad Arnhem per 1-0 contro il Vitesse. L’andata degli ottavi di finale di Conference League cviene decisa da Oliveira. Il centrocampista portoghese è lesto nel girare, con potenza e precisione, l’unica vera occasione creata dai giallorossi.
Una partita di sofferenza quella vissuta dalla squadra di Mourinho, tornato sulla panchina dopo le due giornate di squalifica in campionato. La Roma, oltretutto, nel primo tempo si era trovata anche sotto assedio e nel risultato. Al 14’ Gribic mette in rete, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco.
La Roma continua a subire e al 72’ si ritrova proprio senza Oliveira. Il lusitano, già ammonito pochi istanti prima, riceve il secondo giallo per un incrocio con Wittek. Nel finale ammonito anche Mancini. Entrambi salteranno la gara di ritorno di giovedì prossimo.
Raczkowski, poi, non assegna inspiegabilmente tre angoli. Quello per la Roma sul tiro di Abraham è paradossale. Il tiro dell’inglese viene palesemente deviato dal portiere degli olandesi.LA MOVIOLA DEI QUOTIDIANI
La Gazzetta dello Sport – Direzione tutto sommato positiva di Raczkowski che però non vede incomprensibilmente tre angoli (due per il Vitesse e uno per la Roma).
L’arbitro polacco giudica invece bene le decisioni chiave in area della Roma, protagonista sempre Ibanez. Al 12′ Openda cade in area ma il romanista non lo tocca. Al 93′ Ibanez entra in scivolata su Tronstad ma colpisce il pallone. Annullato per offside piuttosto netto il gol di Grbic.
Corretti i gialli a Vina e Oroz per fallo, e a Mancini per proteste. Oliveira espulso per due ammonizioni. Il portoghese ripete più volte all’arbitro di non aver toccato Wittek da dietro, nel caso del secondo giallo, ma il contatto c’è.
Corriere dello Sport (E. Pinna) – Partita tosta per il polacco Pawel Raczkowski, 38 anni, alla nona direzione con una squadra italiana (Nazionali comprese), la seconda alla Roma, la terza se consideriamo la Youth League. C’è qualche errore (ma ha qualche problema con gli angoli? Ne ha sbagliati tre, quello non dato alla Roma ha del clamoroso, con il portiere che esultava per la grand parata effettuata… mah), soprattutto disciplinare.
Giusto annullare la rete di Grbic, lascia perplessi il secondo giallo a Sergio Oliveira. Dopo aver perdonato Openda (su Kumbulla in ritardo), Dasa (da dietro su Vina), Raczkowski ammonisce per la seconda volta Oliveira che passa dietro a Wittek, sicuramente fallo ma non c’erano gli estremi per il giallo (non era una ripartenza, la Roma aveva difesa schierata).
Contatto Ibanez-Openda: poco per il penalty. Ancora Ibanez protagonista, anticipa Tronstad che poi lo colpisce.