Nel dopo partita contro la Juventus si è parlato soprattutto di loro. Francesco Totti e Daniel Osvaldo sono stati protagonisti contro i bianconeri ma, in modo diverso, hanno macchiato la loro prestazione. Il capitano, ritornato titolare 72 giorni dopo Roma-Atalanta, ha avuto sui piedi il pallone della probabile vittoria e del suo primo gol stagionale, ma si è fatto parare il rigore da Buffon. Il 12 dicembre è una data che non gli porta fortuna perché un anno fa — si giocava sempre all’Olimpico, ma contro il Bari — fece lo stesso con Gillet. Rigore a parte, Totti ha corso e lottato: questo è il segnale migliore per Luis Enrique, che infatti nel finale ha deciso di lasciarlo in campo e togliere Osvaldo.
Oggi pomeriggio alle 16 è in programma un Cda della società in cui saranno ufficializzate le dimissioni di Michael Ruane e Richard D’Amore, che saranno sostituiti da due manager che fanno capo a James Pallotta (uno è Mark Pannes), sempre più uomo forte. All’ordine del giorno i contratti di Baldini e Fenucci, non si dovrebbe parlare invece dello stipendio di Thomas DiBenedetto.
Corriere della Sera – Gianluca Piacentini