Leonardo Pavoletti, ex attaccante di Sassuolo e Cagliari, si è raccontato in una lunga intervista, parlando anche di alcuni allenatori molto vicini alla Roma, che l’hanno fatto crescere calcisticamente parlando.
Intervistato ai microfoni di DAZN all’interno del format Giorgia’s Secret,nel corso della chiacchierata, il giocatore si è soffermato in particolare su due tra gli allenatori più importanti avuti in carriera: Gasperini e Ranieri.
Pavoletti: “Ranieri è pazzesco in partita perché ha delle intuizioni inspiegabili”
“A Genova svoltai: c’era Gasperini che è il numero 1. Soprattutto con gli attaccanti. Gasp ha il suo caratterino: ricordo la prima “sveglia” che mi diede con un video tattico tutto contro di me, ma servì. Io capii, migliorai, fin quando mi disse alla fine di un allenamento: “Pavo, ci siamo”. E da lì in poi iniziai a segnare. Ranieri è un altro grandissimo. Aggiusta le situazioni, mette ordine. Ognuno con Ranieri deve fare il suo lavoro, i ruoli sono chiari e distinti. Ranieri è pazzesco in partita perché ha delle intuizioni pazzesche, a volte inspiegabili”.