«L’addio di Luis Enrique è stata una sorpresa, non me lo aspettavo». Marteen Stekelenburg torna a parlare del passato, nel giorno in cui Zeman si insedia (quasi) ufficialmente sulla panchina della Roma. Il benvenuto al nuovo tecnico è freddo quasi quanto lui: «Lo conosco soltanto di nome». Direttamente dal ritiro della nazionale, il numero uno romanista prova ad analizzare alcuni lati oscuri della sua prima stagione italiana: «Non credo che i miei interventi fossero da espulsione. Sono sicuro che in Olanda non sarei stato sanzionato con il cartellino rosso. Forse certe situazioni andrebbero valutate meglio».
Il Tempo – Adriano Serafini