Avete presente la finale di Champions League 2009 tra Barcellona e Manchester United ospitata a Roma, grande spettacolo di calcio e di pubblico? Ecco, la Lega ha in mente quel modello organizzativo, riuscitissimo, per il derby che assegnerà la Coppa Italia 2013. E spera che il piano che stamattina verrà illustrato nella riunione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive indurrà le autorità di pubblica sicurezza a confermare le ore 21 di domenica 26 maggio. «Puntiamo a mantenere data e orario prefissati — spiega Maurizio Beretta, presidente di Lega — ma siamo attenti al confronto con le autorità che hanno le loro prerogative. L’importante è cercare di arrivare alla partita in un clima disteso». Quasi sicuramente Roma-Lazio verrà confermata alla domenica, ma anticipata alle 17. Il sindaco della Capitale Gianni Alemanno, inizialmente contrario alla concomitanza con le elezioni amministrative, si è ammorbidito: «L’ultima parola non spetta né alla Lega né a me ma al prefetto. Dovremo avere 3 mila persone che vengono da fuori Roma perché poliziotti e carabinieri della capitale saranno impegnati nei seggi elettorali».
Collaterali – Al programma si aggiunge la Junior Tim Cup, il torneo per gli oratori che vivrà le fasi finali proprio all’Olimpico, sabato e domenica: le squadre saranno ospitate in un parterre in Tevere. L’inno prima della partita verrà cantato da un artista internazionale, nell’intervallo intrattenimento a sorpresa e dopo la premiazione festa coi tifosi all’Olimpico per la vincitrice. Per vivere il derby nel migliore dei modi la Lega ha pianificato una serie di iniziative propedeutiche: da spot e interviste a una partita di doppio (con un giocatore della Lazio e uno della Roma) durante gli Internazionali di tennis.
Gazzetta dello Sport – M. Iaria