
La penalità è arrivata pochi giorni fa, Calhanoglu ha fatto in tempo a trasferirsi prima all’Amburgo e poi al Bayer. Nel suo caso è stato riconosciuto, con notevole ritardo, il torto del giocatore, mentre per Salah regna l’ottimismo sulla risoluzione della causa a suo favore. A fine novembre sono state depositate le memorie legali al TAS, non serve discutere di persona gli accadimenti, perciò basta far pervenire tutta la documentazione: il primo passo è stato fatto, adesso non resta che aspettare. Con le dita incrociate. La fortuna non è stata complice dell’egiziano nella Coppa d’Africa, da cui è tornato sconfitto e deluso. Non esiste un bel modo di perdere, ma arrivare fino in fondo, andare in vantaggio e vedere il sogno infrangersi nei secondi 45 minuti porta lacrime amare. Col rammarico sul groppone, Momo si è rimesso in viaggio verso Roma ed è atteso oggi allo stadio. Poi sarà pronto per il Crotone. Avrebbe potuto farcela per la Fiorentina solamente se si fosse fermato ai quarti, risparmiando sulla fatica (550 minuti in 19 giorni) e sul conto doloroso pagato nell’ultimo atto con il Camerun. «Complimenti comunque Momo. Orgogliosi di te! Ora torna che ci manchi», è stato il messaggio da libro cuore che la Roma ha voluto diffondere sui suoi social per consolare il giocatore appena finito ko. Spalletti lo aspetta a braccia aperte e si occuperà della testa di Salah ancor prima della condizione fisica. Quella non lo preoccupa, l’attaccante è cresciuto partita dopo partita nella Coppa e in finale ha probabilmente fatto la sua miglior prestazione. Non è bastato, poi, per trionfare l’assist a Elneny per l’1-0 nel primo tempo, ma torna a casa con un bottino di 2 gol e 2 suggerimenti vincenti. Non è detto nemmeno che per la Roma sia peggio così: la coppia Gervinho-Doumbia che con la Costa d’Avorio aveva vinto a sorpresa l’edizione del 2015 si era persa nei festeggiamenti, lasciando molto a desiderare una volta fatto ritorno nella capitale. La prima prova in campo per Salah sarà domenica con il Crotone, quando – a patto di allenarsi al meglio nei prossimi giorni – potrà ritrovare anche la maglia da titolare. Evitare i fischi dei tifosi della Fiorentina non gli farà male: 3 le sfide da ex finora, la prima con gol ed espulsione, poi altre due reti e un assist. Alla Roma mancano proprio i suoi numeri.