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Rosi: “Gasperini? Sarebbe straordinario andare in Champions al primo anno”

Rosi: “Gasperini? Sarebbe straordinario andare in Champions al primo anno”

Aleandro Rosi ex calciatore e tifoso romanista, è tornato a parlare della squadra del cuore in vista dell’ultima giornata di campionato, che potrebbe essere decisiva per il futuro dei giallorossi.

L’ex terzino ha rilasciato delle dichiarazioni a Retesport sulla squadra capitolina e sul lavoro del tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini. 

Rosi: “Società? Sono rimasti sui propri passi. Basta guardare l’Arsenal con Arteta che dopo tanti anni di nulla ha vinto la Premier”

L’ex giocatore ha esordito parlando di suoi ex compagni che sono diventati allenatori di successo“Aquilani ha cominciato prima di De Rossi, su per giù insieme Chivu. Aberto ormai è un veterano sono tanti anni che allena, se Commisso fosse rimasto presidente della Fiorentina probabilmente avrebbe allenato la prima squadra: diventerà tra i migliori allenatori in italiani”.

Sul fatidico match contro il Verona Rosi ha detto“Verona-Roma? Non alimentiamo fuoco, meno si parla meglio è (ride ndr). La partita è fondamentale, il mister e il popolo romano lo sanno: andranno al Bentegodi con la mentalità giusta per portare a casa i 3 punti. Sarebbe straordinario andare in Champions al primo anno”.

Nella Capitale con Gasperini ci sono stati alti e bassi, ma l’ex calciatore si è complimentato con la società per aver dato fiducia al tecnico“La società è rimasta sui suoi passi anche dopo un momento di burrasca. Ci vuole tempo, basta guardare l’Arsenal di Arteta che dopo diverse stagioni in cui non ha vinto nulla ora ha portato lo scudetto a Londra. La Roma è stata brava a tenere il mister, il 4° posto sarebbe un’ottima base di partenza per lavorare in maniera più serena: entrano più soldi e c’è la possibilità di convincere calciatori più forti. Bisogna prendere come esempio queste realtà fuori dall’Italia in cui si dà continuità all’allenatore”.

Rosi poi ha esaltato Malen e ha parlato di mercato“Malen? Lui è un attaccante svelto, veloce e completo. In Premier League, comunque, era una riserva in una squadra di media-alta classifica. Bisogna valutare tutte le situazioni, in Italia è fortissimo e insieme a Lautaro è uno dei migliori. Priorità sul mercato? Sicuramente sugli esterni. Servono giocatori che saltano l’uomo: negli anni Gomez, Lookman con Gasperini hanno fatto la differenza, per cui, partirei da qui. Poi se va Koné c’è da fare qualcosa a centrocampo. Gasperini nel primo anno ha tastato il terreno senza poter incidere come voleva nella prossima stagione non ci saranno vie di mezzo. È una bravissima persona che crede tanto nel lavoro ed è molto fedele ai suoi principi”.

Infine il classe ’87 ha parlato del rapporto nato tra l’allenatore e i suoi tifosi“Non è facilissimo entrare nel cuore dei tifosi della Roma perché si passa da essere i migliori ai peggiori in poco tempo. Mi fa tanto piacere che Gasperini sia riuscito a instaurare un rapporto importante con il tifo giallorosso, ha il fuoco di un giovanissimo: è uno dei migliori allenatori più forti in Italia”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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