«Mi sa che non gioco…» scherza Francesco Totti che proprio non vorrebbe chiudere l’anno a digiuno, lunghissimo visto che dura da sette mesi, dal 22 maggio, ultima del torneo scorso contro la Sampdoria. «Dobbiamo confermare i progressi» il refrain di Luis Enrique che vuole un altro acuto contro Pioli che lo ha sfidato, a giugno, nella corsa alla panchina della Roma. Questo desiderio di confermarsi al Dall’Ara potrebbe incidere sulle scelte dell’asturiano, non convinto di cambiare interpreti. Ma Pjanic, scontata la squalifica, dovrebbe rientrare.
Il Messaggero – Ugo Trani