ULTIM'ORA

Nuovo ds, la svolta dopo Verona

Nuovo ds, la svolta dopo Verona

Si continua a lavorare per il ds, ma la scelta arriverà dopo Verona. D’Amico il preferito, Sogliano la prima alternativa, ma ci sono altri nomi.

Corriere dello Sport (G.Marota) – Finché Tony D’Amico non firmerà per il Milan, la Roma resta una delle principali candidate ad accoglierlo. È un po’ questa, al momento, la situazione legata al diesse prossimo a separarsi dall’Atalanta e a sposare il progetto di un’altra big. D’Amico ha già lavorato con Gasperini e nonostante qualche inevitabile tensione con un allenatore per sua natura ambizioso e puntuale anche nelle critiche, i due tornerebbero volentieri a collaborare.

Anche Sogliano del Verona, l’avversario di domenica al Bentegodi, è un profilo che piace dalle parti di Trigoria. Sogliano è abituato da anni a lavorare con un budget ridotto, ma non ha mai smesso di scoprire talenti in giro per il mondo e questa sua attitudine esplorativa intriga i Friedkin. Dopo l’ultima giornata verrà comunicata la separazione da Massara, che comunque si sta facendo apprezzare fino all’ultimo per la grande professionalità con cui continua a lavorare nonostante un futuro segnato e un rapporto ormai compromesso con il tecnico. «Sono sempre più convinto che tra allenatore e direttore sportivo debba esserci una sinergia, e che entrambi debbano sentirsi responsabili della squadra», il ragionamento che Gian Piero ha fatto sia pubblicamente sia in privato con Ryan.

Tra i profili graditi quelli di Planes, di Tognozzi, l’ex Juve oggi al Rio Ave dopo le esperienze con Granada e Juve U23 e di Giaretta del Pafos. Per il settore giovanile rischia di sfumare Michele Sbravati, in uscita da Vinovo ma in orbita Atalanta. L’ex Tarantino era un’idea di Ranieri, dunque è stata cestinata nel momento in cui la Roma ha allontanato Sir Claudio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

181639 articoli