La Gazzetta dello Sport (A. Pugliese) – L’aveva preparata proprio così: compattezza difensiva e ripartenze improvvise, con una freccia come Stephan El Shaarawy che nel primo gol ha segnato dopo una corsa di quasi 89 metri.
L’analisi insomma, una vittoria costruita a tavolino, con il lavoro e la mente. “Loro hanno avuto la palla, ci hanno creato problemi, il nostro merito è stata l’organizzazione, il sacrificio, l’empatia. Giocare contro il rombo a centrocampo è sempre difficile, quando non hai tanto palla serve mentalità. Come quella di Dybala, che è stato grande anche a livello difensivo. Ragazzi fantastici. La prossima è una settimana pericolosa, non dobbiamo andare a San Sebastian pensando che dopo c’è i] derby. Per me giocare con la Lazio, il Milano la Juve è lo stesso, ma questa città in tal senso è pericolosa“.