L’occasione della presentazione delle nuove maglie per lanciare un allarme. O forse un monito: “Questa maglia è l’ultima”. Così Francesco Totti inaugura la nuova stagione della Roma. Un boato che incenerisce la giornata della presentazione delle nuove divise giallorosse – senza main sponsor né fornitore tecnico – concentrando ogni attenzione sul dialogo intorno al rinnovo del contratto del capitano, in scadenza tra meno di dodici mesi.
Da quel giorno, però, nessuno ha avanzato ulteriori passi per portare all’accordo. E anche mr. President sembrava quasi aver cambiato idea soltanto qualche settimana fa, da New York: “Totti giocherà ancora un anno o due, ma non so se ha intenzione di farlo fino a 40 anni”. Parole che probabilmente non avrà fatto esattamente piacere ascoltare a chi da un paio di giorni ha iniziato la sua ventunesima stagione con la Roma. Una cosa è certa: l’unico approccio concreto, per quanto timido, per il rinnovo del contratto in scadenza il prossimo 30 giugno Totti lo aveva avuto a febbraio con Baldini, unica figura di(s)messa dell’organigramma societario romanista.
Con chi confrontarsi, ora? Certamente non con il disorientato a. d. americano Italo Zanzi, tantomeno con il tormentato d. s. Sabatini. Impossibile farlo con Pallotta, che nei suoi viaggi romani ha sempre più di una questione da seguire. Anche per questo, forse, Totti si è lasciato andare a una battuta. Che, per qualcuno, somiglia già a un monito.
Rudi Garcia, invece, ha provato a caricare l’ambiente: “La maglia è una cosa molto importante, questa è unica. Vinceremo con questa maglia”. Ambiente caratterizzato ancora dal malcontento dei tifosi, che non hanno fatto mancare, all’esterno di Trigoria, uno striscione contro il rinnovato stemma: “La nostra storia non ha prezzo…Per il nuovo logo massimo disprezzo”. Anche l’italo-argentino Pablo Daniel Osvaldo si è aggregato questa mattina ai compagni e si è messo a disposizione del nuovo tecnico Rudi Garcia. Il destino dell’attaccante, comunque, resta in bilico e la Premier League sembra la destinazione più probabile, con Manchester City e soprattutto Southampton che avrebbero individuato in Osvaldo il rinforzo ideale per il proprio reparto avanzato.
Ilaria Viola