Pjanic sì, Totti no. La Roma sulla strada verso Lecce perde il suo capitano, ma ritrova il centrocampista bosniaco. Un rientro importante, per restituire fantasia al centrocampo di Luis Enrique. Che, intanto, torna a sognare un rinforzo top per il mercato estivo, sulla scia delle parole del d. s. Sabatini. Che insegue “un obiettivo indicibile in questo momento”. È già caccia al nome.
SABATINI: “UN COLPO INDICIBILE”– Senza il capitano, assenza che si aggiunge a quella di Borini, toccherà a Osvaldo, probabilmente con uno tra Bojan e Lamela. Una situazione che non preoccupa il ds Sabatini: “Non siamo allo sbando con gli attaccanti”, ha raccontato a radio Manà Manà Sport. Senza escludere però nuovi innesti per la prima linea: “Vedremo se sarà possibile integrare il reparto – ha continuato Sabatini – soprattutto se centreremo un obiettivo in questo momento indicibile”. La caccia al nome è già iniziata: un sogno, in questo senso, potrebbe essere il viola Jovetic. Indicibile, appunto, per la situazione della Fiorentina e per non rischiare una (nuova) rivolta di piazza a Firenze.
“IL TERZO POSTO UNO STIMOLO ANCHE PER IL MERCATO” – Il direttore sportivo esclude invece un interesse per Suarez del Liverpool: “È un giocatore molto forte ma non c’è nulla di vero, non c’è nessuna trattativa per Suarez in questo momento, prima di lui abbiamo molti altri obiettivi”. A centrocampo, ad esempio: M’ Vila del Rennes, ma soprattutto Capoue del Tolosa (costoso, però, circa 10 milioni). Chissà che la chiave non sia la qualificazione alla prossima Champions: “La Roma è viva e il terzo posto – la certezza del ds – cambierebbe le strategie della Roma. Non totalmente, perché questa società sa dove vuole arrivare e con quali mezzi, ma sarebbe uno stimolo straordinario. Le cose d’altronde a volte si fanno sulla scia dell’entusiasmo. Ma anche se dovessimo arrivare più indietro in classifica andremo comunque avanti per la nostra strada”.
Repubblica.it – Matteo Pinci