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Capozucca (ds Genoa): “La Roma segue Merkel e Destro”

Il direttore sportivo del Genoa, Stefano Capozucca, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Palacio e sulle posizioni di Roma e Inter nei confronti del giocatore.

Il ds è molto prudente quando si tratta di parlare dell’ufficialità del giocatore nei nerazzurri. Ecco le sue parole su Centro Suono Sport”: “Per essere confermata una cessione occorrono tre cose. La società che cede, e il Genoa ha venduto, la società che compra, e l’Inter ha comprato, la firma del giocatore. Palacio sosterrà le visite mediche nel fine settimana e poi si ratificherà il tutto. E’ un giocatore importante. Non era discorso di Roma o Napoli o Juventus. Era seguito da più società. Waletr Sabatini ha il fiuto per un certo tipo di giocatori e l’ha seguito…ma l’Inter ha fatto prima“.

Capozucca prosegue con le sue dichiarazioni parlando dei fattori che hanno fatto la differenza tra le due società interessate a Palacio, Inter e Roma, e dei segnali che il club giallorosso ha mostrato nei confronti di altri due giocatori che sono sul mercato, Merkel e Destro: “La differenza l’ha fatta l’impegno preso da Preziosi con Moratti. L’Inter aveva una priorità da tempo. Giocatori altrettanto bravi, ma giovani. Nella politica, che io approvo, di ringiovanimento della Roma è normale che l’interessse di Walter Sabatini vada soprattutto su giovani talenti emergenti. Merkel è un ’92 e Destro è un ’91. Possiamo dire che c’è interesse della Roma, da qui a prendere un giocatore passano tantissimi altri fattori. Merkel è tutto del Genoa e sarebbe più facile intavolare una trattativa con noi, per Destro bisognerebbe prima risolvere la situazione con il Siena. Parlare di cifre è inopportuno. Di sicuro è uno dei giocatori più interessanti del panorama nazionale“.

Il ds del Genoa conclude le dichiarazioni nell’intervista esprimendo un giudizio personale sul tipo di mercato a cui si sta andando incontro, prima dell’inizio della prossima stagione calcistica: “Il mercato riprende la situazione del nostro Paese. Poche risorse, pochi soldi. Sicuramente migliore la situazione all’estero. Se ci saranno cessioni importanti ed entreranno capitali freschi allora si farà qualcosa di più, altrimenti lo vedo un mercato difficile“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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