Greenwood sarebbe contento di unirsi alla Roma e Gasperini lo vuole, la richiesta del Marsiglia però è alta. Intanto l’attaccante chiama Vaz.
Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – Mason Greenwood aspetta la Roma, aspetta una chiamata decisiva, aspetta che da Trigoria arrivi quel segnale definitivo capace di trasformare il dichiarato interesse in una vera trattativa. Per il momento non può fare altro. I Friedkin hanno fatto capire di apprezzarlo, di considerarlo un obiettivo concreto, ma hanno anche chiesto pazienza. Una pazienza che oggi diventa la parola chiave di una vicenda destinata ad animare l’inizio dell’estate giallorossa. Sono passati diciassette giorni dalla fine del campionato e al Fulvio Bernardini il quadro è ancora in fase di costruzione. E Greenwood aspetta.
Ma il tempo, nel calcio, raramente è un alleato. Più passano i giorni e più aumenta il rischio che altri club possano inserirsi nei dialoghi avviati tra la Roma e il padre-agente del giocatore. Un pericolo concreto, soprattutto quando si parla di un calciatore che continua ad avere un fascino internazionale enorme. Il Marsiglia parte da una richiesta di 55 milioni di euro, bonus inclusi, una cifra importante ma che non cancella una convinzione diffusa tra gli addetti ai lavori: il valore potenziale dell’inglese è persino superiore. Chi riuscirà a prenderlo, oggi, potrebbe ritrovarsi tra le mani un affare destinato a crescere ulteriormente nel tempo.Le lancette scorrono veloci. Gasperini osserva, spinge, aspetta rinforzi. Greenwood fa lo stesso. Nel frattempo, però, il pressing giallorosso non è stato portato avanti soltanto dai dirigenti. Un ruolo particolare lo sta avendo anche Robinio Vaz, che con Greenwood ha costruito un rapporto molto stretto durante l’esperienza al Marsiglia. I contatti tra i due non si sono mai interrotti e l’attaccante della Roma ha raccontato all’amico le potenzialità dell’ambiente giallorosso, il lavoro di Gasperini e le opportunità che potrebbe trovare nella Capitale.
Un invito sincero, nato da un’intesa costruita sul campo. I due si sono cercati e aiutati a vicenda in Francia, lasciando tracce concrete anche nei numeri. Contro il Paris Fc arrivò il gol di Vaz su assist di Greenwood. Successivamente, contro il Le Havre, fu Robinio a restituire il favore con il passaggio decisivo per la rete dell’inglese. Una collaborazione che ha alimentato stima reciproca e che oggi si trasforma in un piccolo ma significativo assist di mercato.
La prima mossa ufficiale giallorossa sarà prudente ma tutt’altro che simbolica. L’idea, quando D’Amico, è presentarsi al Marsiglia con una proposta da circa 40 milioni di euro bonus compresi. Non abbastanza per chiudere l’operazione, ma sufficiente per certificare una verità che ormai appare evidente: la Roma vuole Greenwood e intende provarci fino in fondo. Sul taccuino romanista restano comunque diverse alternative. Da Vlasic a Nusa, passando per Tzolis, Paixao, Summerville e Chiesa. Venturino potrebbe restare ma solo con un nuovo prestito. Profili differenti ma accomunati da qualità e talento. E a proposito, per il centrocampo piace Aseko del Bayern. Soluzioni, quelle sulla trequarti, che la Roma continua a monitorare con attenzione per non farsi trovare impreparata. Eppure, osservando il panorama attuale, la sensazione è che tutte queste piste finiscano inevitabilmente sullo sfondo. Perché il grande sogno dell’estate ha un nome preciso. Greenwood è il volto che Gasperini immagina per dare qualità, fantasia e peso offensivo alla sua Roma.