ULTIM'ORA

Il diktat di Friedkin: Europa League obiettivo da non fallire

Il diktat di Friedkin: Europa League obiettivo da non fallire

Roma sesta e in calo: pochi risultati nelle ultime partite e Europa League come obiettivo minimo per evitare un finale di stagione deludente.

Una vecchia regola da tenere sempre a mente è quella dei risultati, che a volte viene dimenticata: intorno a quelli si orienta il calcio. Ecco, ai giallorossi stanno mancando i risultati. Eliminati dal Torino in Coppa Italia. Eliminati dal Bologna in Europa League. Oggi sesti in Serie A, 58 punti che sono in linea con quanto fatto nelle ultime stagioni. Però nel triennio targato Mourinho prima e De Rossi poi la squadra è sempre arrivata in fondo in Europa, con due finali e una semifinale conquistate.

Un calo di risultati da analizzare

Qui siamo a due vittorie nelle ultime nove partite, ultimo successo in trasferta il 18 gennaio; inoltre, Cristante e compagni, nel girone di ritorno, hanno fatto gli stessi punti di Lazio, Fiorentina e Sassuolo, uno in meno del Genoa. Dunque, il calo viene da lontano, ben prima del 3-3 di Gatti dell’1 marzo che pure un contraccolpo l’ha provocato. È da questo dato che sarà giusto ripartire nella costruzione della Roma che verrà, analizzando i motivi del crollo.

Pellegrini prima ha sviato: “La nostra è stata una stagione in crescendo”, ha detto ieri. Salvo poi aggiungere: “Credo che ciò che abbiamo fatto potrebbe essere un punto di partenza importante; tuttavia va conclusa questa stagione per dare un giudizio finale. Di sicuro continueremo a seguire Gasperini, che vedo più carico di prima”. Anche nei giudizi dei Friedkin conterà come sarà terminato questo campionato. Il quarto posto è ormai andato, ma la qualificazione all’Europa League è il traguardo minimo che il club non vuole fallire.

Cinque partite quindi da non sbagliare, per finire davanti al Como e non rischiare di mettersi a fare i conti con chi vincerà la Coppa Italia, così da evitare la Conference. Perché sì, è vero, la Roma ha avviato un processo di rinnovamento lodevole. Ma sarebbe molto complicato difenderlo, a tutti i livelli, in caso di frenata ulteriore da qui alla fine. Va evitato il flop totale, insomma. Lo chiede la proprietà.

CORRIERE DELLA SERA (Davide Stoppini)

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

180885 articoli