Il rapper romano Gemitaiz, da sempre tifoso giallorosso, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport e ha risposto anche ad alcune domande sul calcio e sulla sua passione per la Roma.
Le parole di Gemitaiz
Cos’è per te la Roma?
“È vita, è passione, è la prima cosa che mi ha fatto ridere e piangere. È la squadra che andavo a tifare con mio padre e di cui sono ancora completamente dipendente. Allo stadio vado con Rodrigo D’Erasmo, il violinista degli Afterhours. Mi ci trascina lui, ogni volta ho paura che non vada bene…“
Un amore tossico, insomma.
“Non è una squadra semplice da tifare, di sicuro la nostra è la fanbase più divertente al mondo. Nessuno sa essere autoironico come un romanista. C’è una pagina geniale sui social, Schickposting, tifosi della Roma che fanno meme su loro stessi. Il più bello è quello di una freccia che si rincorre in circolo e passa da ‘Se vedemo ar Circo Massimo’ a ‘Non ve voglio più vede’ e viceversa. Un’ironia tutta romana che si rispecchia nel romanismo, anche nei momenti bui te fai sempre ‘na risata“.
La Roma vince lo scudetto, Totti gioca col 10 e tu hai 13 anni.
“L’anno più bello per essere romanista. Ho visto tante altre Rome fortissime, tipo quella che ha buttato fuori il Barça di Messi, ma quella era veramente imbattibile. Una delle cose belle della musica è che mi ha portato a conoscere i miei idoli. Con Aldair e De Rossi ci scriviamo, quando ho incontrato per la prima volta Candela allo stadio 4 anni fa non mi pareva vero“
Specialità della Roma: diatriba interna. Totti o Spalletti?
“Dai, su, nessuno stava con Spalletti…“
Ranieri o Gasperini?
“Allora, un romanista non può non stare con Ranieri. Voleva andare in pensione da un sacco di tempo, doveva andarci già dopo Cagliari, poi è tornato alla Roma, c’ha salvato il c… un’altra volta, s’è messo a fa’ il senior advisor ed è uscito di scena dopo aver fatto molto più del dovuto. L’anno prossimo comunque non credo che sarebbe rimasto. Gasperini invece è un allenatore formidabile e in pensione non ci vuole stare. Sto con tutti e due, ecco. Sto col bene della Roma“
Ds Gemitaiz, compri tre calciatori per la Roma.
“In difesa siamo messi benissimo, ci serve il centrocampo. I vecchi, Pellegrini, Cristante e compagnia, hanno fatto il tempo loro, El Aynaoui in certi giorni si vede che c’ha la stoffa. Vorrei vedere in mezzo lui, Koné e Pisilli, che è un mini De Rossi. Uno dice ‘Stai a bestemmià’, invece no: è un romanista vero, che vuole giocare per la Roma, corre come un dannato ed è pure bravo tecnicamente. Poi prenderei Atta dell’Udinese che secondo me è fortissimo, Dumfries a destra e Kean: ok, abbiamo già Malen, ma secondo me è un grande attaccante“