“Non ho mai guardato le statistiche, ma ho la sensazione che per me la Roma sia un avversario indigesto”. Alla vigilia della sfida contro la Roma, Francesco Guidolin analizza la partita di questa sera in conferenza stampa. “La Roma è una squadra che sta crescendo. Il suo è un progetto molto bello, non facile in una piazza come Roma. Il lavoro di Baldini, Sabatini e Luis Enrique sta portando i suoi frutti”. L’allenatore di Castelfranco Veneto è consapevole delle difficoltà che i suoi potrebbero incontrare contro la squadra giallorossa, che “ha buon impianto di gioco, mentalità e giocatori importanti. Se poi ci mettiamo il fatto che è l’avversario con cui ho fatto meno punti in tutta la mia carriera – ha concluso Guidolin – sappiamo che non sarà facile”.
Noi lottiamo principalmente per fare i nostri quaranta punti – prosegue -, sperando che siano i primi della stagione, per poi vedere se sia possibile andare più avanti e toglierci altre soddisfazioni”. Ieri il tecnico ha diretto una seduta pomeridiana di rifinitura. Quando gli chiedono quale sarà l’undici di partenza contro la Roma, Guidolin risponde picche. L’impressione, però, è che i bianconeri non cambino quasi nulla. A scendere in campo saranno i soliti, i giocatori titolari. Davanti ad Handanovic dovrebbero disporsi Domizzi, Danilo e Benatia. Centrocampo folto con Armero, Asamoah, Pinzi, Isla e Basta. In avanti, Floro Flores agirà alle spalle dell’unica vera punta, vale a dire Di Natale. Nella lista dei convocati non figurano Barreto e Coda, ancora alle prese con i rispettivi guai fisici.
Il Romanista – Riccardo Fidenzi