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Agenda Gasperini

Agenda Gasperini

Tante questioni sul tavolo di Gasperini, con D’Amico che dovrà mettersi subito al lavoro. Prima i rinnovi, poi cessioni e acquisti senza rivoluzioni.

Il Tempo (L.Pes) – Voglia di non fermarsi. La qualificazione alla Champions League è un traguardo speciale per Gasperini alla sua prima stagione alla guida della Roma. Ma il tecnico, già dalle prime ore dopo la vittoria di Verona, ha iniziato a guardare al futuro cercando di capire dove e come rinforzare la squadra per puntare al vertice. Il piano è chiaro: pochi ritocchi ma mirati. L’idea dell’allenatore di Grugliasco è quella di mantenere l’ossatura della rosa che ha chiuso al terzo posto il campionato appena terminato, andando a rinforzare i ruoli più carenti. In particolare tre: gli esterni d’attacco, sia a destra che a sinistra, e l’esterno a tutta fascia che possa coesistere con Wesley sulla corsia opposta. Oltre, ovviamente, a un centrocampista o un difensore titolare dipendentemente dalle eventuali cessioni.

Poi ci sarà da sistemare qualche reparto con i giusti ricambi, ma Gasp non vuole rivoluzioni, soltanto ritocchi. Per mettere in pratica tutte le sue idee, però, il tecnico aveva bisogno di un nuovo direttore sportivo che arriverà nelle prossime ore. Proprio ieri, infatti, l’Atalanta ha ufficializzato la risoluzione con Tony D’Amico (con tanto di nota ufficiale) che nelle prossime ore firmerà con i giallorossi. Il ds abruzzese ha rinunciato anche a parte dello stipendio pur di liberarsi e raggiungere l’ex allenatore nella Capitale. I due, intatti, hanno lavorato per tre stagioni insieme a Bergamo arrivando a vincere l’Europa League nel 2024. L’accordo con D’Amico sarà di tre o quattro anni con un ingaggio da circa 1.5 milioni di euro a stagione. L’ex Verona era stato uno dei nomi indicati dal tecnico dopo la scelta di separarsi con Ranieri e Massara (la sua uscita sarà ufficializzata nelle prossime ore), insieme a ParaticiGiuntoli e Manna. I primi due sono stati scartati dai Friedkin mentre per il terzo non ci sono state chance di trattativa col Napoli.

Tanto lavoro da fare e in fretta per il direttore sportivo in arrivo. A partire dalle decisioni sul settlement agreement fino alle scelte sul settore giovanile, reparto per il quale la proprietà si affida al ds. Entro il 30 giugno bisognerà presentare alla Uefa i risultati del quadriennio, con la possibilità di prolungare di un altro anno le restrizioni inserendo nel prossimo bilancio i ricavi della Champions. Una possibilità ancora oggi in piedi e che il club discuterà con D’Amico. Di conseguenza saranno fatte le scelte sul mercato in uscita con tre calciatori più di altri, detto che di incedibili non ne esisto-no, designati come possibili sacrificabili: N’DickaKoné e Soulé.

Nell’agenda di Gasperini, e di conseguenza della proprietà, ai primi posti nella lista delle priorità c’è quella dei rinnovi di contratto. Dybala  attende dall’Argentina gli sviluppi della trattativa tra il suo entourage e Ryan Friedkin, ancora lontano dalla Capitale. Il ritorno del vicepresidente porterà all’accelerazione decisiva per un accordo che dovrebbe chiudersi intorno ai 2.5 milioni di euro più bonus legati al rendimento, anche se le cifre restano ancora da limare. Ma la priorità della Joya è sempre stata la Roma e tutte le strade portano al nuovo matrimonio. Accordo che dovrebbe presto arrivare anche con Pellegrini che in queste ultime settimane però non ha più discusso il prolungamento del proprio contratto. Più indietro la situazione legata a CelikGasperini ne vorrebbe la conferma ma la trattativa, di fatto, è tutta da reimpostare dopo il tentativo a vuoto dei mesi scorsi. L’attesa è tutta per D’Amico, un altro tassello per la Roma che verrà.

 

 

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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