La Roma che vuole rinnovare Celik ha già una batteria di esterni di tutto rispetto con il turco, Wesley e Rensch. Servono però altri giocatori: occhi sul ragazzo del Tolosa e sullo spagnolo negli ultimi sei mesi al Torino.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Una freccia d’oro, anzi verdeoro. Wesley è pronto per il suo primo Mondiale, si è goduto qualche giorno di relax in Brasile, un rapido passaggio dal barbiere per rispolverare il capello platinato ed è pronto per mettersi al servizio di Ancelotti che lo ha elogiato: «È andato molto bene alla Roma come terzino sinistro. È stata una sorpresa. Ma abbiamo bisogno di lui qui come terzino destro. In quella posizione con lui potrebbe esserci Ibañez, che ha un profilo più difensivo». Una stagione infinita per il brasiliano che non si è mai fermato: sessantotto partite da marzo 2025 tra campionato brasiliano, Mondiale per Club, Roma e nazionale. E l’impatto con la Serie A è stato devastante, cinque i gol e sulla qualificazione alla prossima Champions League c’è la sua firma.
La coppia Gasperini-D’Amico ci aveva già visto lungo nell’estate del 2024, la trattativa per portarlo a Bergamo però si è interrotta al momento delle firme mandando su tutte le furie il tecnico che poi è stato ‘accontentato’ con Bellanova. Ora il ds se lo ritroverà con due anni di ritardo e in un’altra società. E proprio in Sudamerica la Roma sta iniziando a muoversi per trovare un altro Wesley che nel frattempo è diventato un jolly di assoluto livello. Arrivato per essere il titolare sulla fascia destra, si è ritrovato a sinistra senza sfigurare e mettendosi alle spalle del solo Dimarco nella classifica dei migliori esterni di centrocampo del campionato italiano. Secondo il Cies (Osservatorio calcistico internazionale) il suo valore di mercato è tra i 50 e i 58 milioni di euro. Prezzo praticamente raddoppiato in meno di un anno, a luglio i giallorossi ne versarono circa 25 per strapparlo al Flamengo. Non male.L’altro esterno della Roma che sarà protagonista al Mondiale è Celik. Il destino del turco è cambiato nel giro di un anno. A gennaio 2025 era un passo dall’addio (direzione Fulham) poi Ranieri bloccò la sua partenza e ora ha convinto anche Gasperini che chiesto la permanenza. I discorsi per il rinnovo, però, sono ancora in stand by anche perché senza l’insediamento ufficiale di D’Amico i discorsi non sono andati avanti. La distanza tra domanda e offerta è di 600mila euro, ha detto ‘no’ al ritorno in Turchia e la volontà è quella di rimanere. Ma per la fumata bianca c’è ancora da attendere.
Sulla sinistra ha già salutato Tsimikas che farà ritorno a Liverpool mentre Angeliño rimane un punto interrogativo. I vari problemi fisici durante la stagione lo hanno condizionato e l’ultima partita giocata dal primo minuto è rimasta quella del 28 settembre contro il Verona all’Olimpico, una vita fa. Al rientro dalle vacanze parlerà con la società e insieme a tecnico e direttore sportivo sceglierà il suo futuro che al momento è ancora un rebus. L’ultimo tassello è Rensch, eroe a sorpresa della rincorsa alla Champions League e terzo in rosa per numero di assist (4) alle spalle di Soulé e Dybala.
Il prossimo anno il livello si alzerà e la batteria di esterni andrà rinforzata, oltre a Wesley servirà un nuovo titolare. Dodô piace, ma ad oggi la trattativa non è in fase avanzata. Per rinforzare la fascia sinistra, invece, gli obiettivi sono Methalie del Tolosa e Obrador di proprietà del Benfica. Il lavoro per D’Amico non mancherà.