Ieri a Trigoria i festeggiamenti e i saluti tra squadra e dipendenti con Gasperini leader. Adesso tocca ai rinnovi (si lavora per Pellegrini e Dybala) e il ds (D’Amico in pole).
La Repubblica (M.Juric) – La Roma è tornata a riveder le stelle. Lo ha scritto, lo ha cantato, lo ha stampato addosso ai giocatori con le magliette celebrative: “Back where the stars shine”. E lo ha detto anche alla Champions, sui social, come si saluta una vecchia conoscenza ritrovata dopo sette anni: «Bello rivederti». Il riassunto perfetto di una notte lunga, cominciata a Verona e finita a Trigoria. L’ultima immagine della stagione è la mattinata di ieri al Fulvio Bernardini, con la squadra ancora euforica per la qualificazione. Prima la colazione, poi il saluto ai dipendenti del centro sportivo, gli applausi, i sorrisi, gli abbracci. E le foto. Poi il rompete le righe.
Prima, però, il discorso di Gasperini. Poche parole, molto chiare, per chiudere la stagione e aprire già la prossima. «Siete stati strepitosi», ha detto l’allenatore alla squadra, facendo i complimenti al gruppo per una rincorsa che ha riportato la Roma in Champions. Poi l’avviso, quasi una consegna per l’estate: il riposo sarà lungo, servirà per ricaricare le batterie, ma senza staccare davvero la testa. Perché l’accesso alla Champions è un traguardo importante, ma anche un impegno: per tornare importanti bisognerà farsi trovare pronti fin dal primo giorno. Gasperini ha allargato il discorso anche ai dipendenti, alla squadra invisibile che lavora dietro le quinte: «Siete importanti quanto quelli che vanno in campo». Un applauso collettivo, prima della separazione.