Gianluca Scamacca e la Roma, una storia mai chiusa davvero: Gasperini lo vuole, il club ci pensa e la Champions può fare la differenza.
Certe storie fanno giri lunghi prima di ritrovarsi davanti al proprio destino. E quella tra Gianluca Scamacca e la Roma sembra una di quelle. Perché l’aria di casa, che lui non ha mai smesso di sentire, alla fine chiama sempre. Da anni, infatti, il centravanti sogna il ritorno in giallorosso. Lo ha sfiorato, ma poi gli è scivolato via all’ultimo. Adesso, però, qualcosa può cambiare.
Lo spera il giocatore, lo spera anche Gian Piero Gasperini, uno con il quale non ha costruito soltanto un rapporto tecnico, ma anche umano. Un anno fa l’allenatore di Grugliasco era nella Capitale per il matrimonio dell’attaccante. E in quella circostanza il discorso cadde inevitabilmente sulla Roma, in un momento in cui Dovbyk sembrava vicino all’addio e il club cercava un nuovo centravanti titolare. Non se ne fece nulla. Ma oggi lo scenario è completamente diverso.Come la Champions può cambiare tutto
La qualificazione in Champions League cambierebbe tutto: strategie, investimenti, ambizioni. Scamacca alla Roma verrebbe per incidere, per giocarsela con Malen, alternandosi tra Serie A e Champions oppure addirittura fianco a fianco. Un mix devastante, con la fantasia di Dybala alle spalle. Intanto Gasperini e Ryan Friedkin studiano le prossime mosse.
Prima però c’è Verona, poi arriveranno le scelte definitive, a partire da quella del direttore sportivo. D’Amico resta un nome forte: piace, convince, conosce entrambi. È stato lui a portare Scamacca all’Atalanta, è stato lui a costruire con Gasperini quella squadra capace di vincere l’Europa League. Un asse dunque già collaudato. Il Milan osserva e prova a inserirsi, ma i capitolini vogliono giocarsi fino in fondo le proprie carte.