In un momento in cui il calcio romano è al centro di molte riflessioni tra presente e futuro, arriva una presa di posizione chiara da parte di Daniele De Rossi.
Ostia, De Rossi sul futuro della società
Il progetto dell’Ostiamare, appena promosso in Serie C, continua a crescere tra entusiasmo e aspettative, ma senza intenzione di perdere la propria identità. Nel corso della conferenza stampa pre Atalanta-Genoa, De Rossi ha voluto chiarire la direzione del club, rispondendo anche alle voci circolate sui possibili legami con altre società. Le sue parole sono state nette: “Daremo continuità con appartenenza, attenzione e amore. Noi satelliti del Genoa? No, ma neanche della Roma o Roma Under 23, tutte sciocchezze che ho letto sui social”. Un modo per ribadire l’indipendenza del progetto.
Il tecnico ha poi spiegato la filosofia sportiva e organizzativa del club: “Giocheremo in C, pizzicheremo i giovani migliori dalla Primavera dei vari club, guardo quelli del Genoa o della Roma, sfrutterò le mie conoscenze, ma la bellezza di quel progetto lì è che non vogliamo essere la succursale di nessuno o sotto schiaffo di nessuno”. Un modello basato sulla crescita dei giovani e sull’identità territoriale, senza vincoli di “dipendenza” da altri club.Infine, De Rossi ha sottolineato anche la struttura già avviata del progetto, tra settore giovanile e infrastrutture: “Siamo piccoli, aspettiamo che la burocrazia ci dia il via libera perché siamo già pronti, abbiamo le giovanili di primissimo ordine, tutto quello che si dice del calcio italiano noi lo facciamo”. Un messaggio chiaro: l’Ostiamare vuole crescere, ma a modo suo.