Un weekend di riflessione, poi sarà dentro o fuori. Destro non chiude la porta alla Roma, ma chiede altro tempo: i suoi procuratori Vigorelli e Contratto si siederanno di nuovo al tavolo con il duo Sabatini-Fenucci domani. L’appuntamento c’è e tiene vive le speranze dei dirigenti giallorossi. Dopo un mese di trattative tra i club, il giocatore si è sentito in diritto di chiedere un «break». Per un triplice scopo: togliersi gli ultimi dubbi, spuntare un mucchietto di euro in più nel contratto e aspettare le ultime mosse della Juventus. I bianconeri, arrivati per primi sul giocatore ma ultimi sul Genoa, hanno ripreso i contatti con Preziosi che da quest’orecchio, però, non ci sente.
Si lavora su un accordo quinquennale, con stipendio a salire oltre i due milioni netti. L’incontro di domani è sufficiente per limare le distanze e martedì può arrivare alla firma. A patto che Destro voglia farlo.(…)
Sabatini aspetta con una certa ansia e sa di dover firmare in fretta. Intanto sta chiudendo per il terzino Piris (atteso domani a Trigoria), cerca un centrale difensivo (Uvini in pole) e un terzino sinistro. Si avvicina un’altra cessione: oltre all’ipotesi Genoa (slegata dall’affare Destro), Borriello sta valutando le richieste di Tottenham, Werder Brema e l’ultima ricevuta dal Galatasaray. Una voce dal ritiro del City: pronta una nuova offerta da 30 milioni per De Rossi. La Roma se lo terrà stretto.