
Corriere della Sera (G.Piacentini) – Dopo Manolas, è toccato a Diego Perotti. A Trigoria prosegue ufficialmente la stagione dei rinnovi contrattuali. Quello dell’argentino, che ha prolungato fino al 2021 e guadagnerà poco meno di 3 milioni netti a stagione, è arrivato ieri. Un tempismo perfetto, a poche ore dal gol che ha regalato alla Roma la qualificazione agli ottavi di finale di Champions da prima del girone e un bel po’ di milioni (cifra destinata a salire dopo l’eliminazione del Napoli) di euro. «Mi sono sempre sentito – le sue parole – nel posto giusto e importante qui alla Roma: adesso avere questo rinnovo mi rende davvero molto felice».
Oltre ad avere trovato la definita consacrazione sul campo, Perotti si sta confermando anche una figura importante nello spogliatoio, come testimoniano i messaggi di congratulazioni espressi ieri da alcuni compagni (Fazio e Strootman su tutti) sui social. Una caratteristica che fa di certo piacere ad Eusebio Di Francesco, che più di Spalletti lo sta valorizzando e che fin dal suo primo giorno a Trigoria sta puntando sull’idea che il gruppo è più importante dei singoli. Intanto domenica col Chievo (ore 12.30, arbitra Maresca), si proseguirà col turnover. “Abbiamo scelto di avere due titolari per ruolo -spiega il tecnico – pur sapendo che non sono giocatori identici. L’idea di base è quella di coinvolgere tutti». Giocherà Gonalons al posto dello squalificato De Rossi, possibile turno di riposo per Perotti: c’è Schick che scalpita.