Luciano Spalletti, ex allenatore della Roma ed ora tenico dello Zenit di San Pietroburgo, parla a proposito della sua ex-squadra, smentendo le voci di un suo possibile ritorno nella Capitale, dopo che i risultati negativi hanno lasciato non poche perlessità sull’operato di Luis Enrique. Ospite nello studio di Sky Sport, è anche Carlo Ancelotti, ex allenatore del Chelsea e attualmente senza incarico, accostato anche lui come il suo collega alla società capitolina. Infatti i nomi dei due tecnici, sono circolati in questi giorni dopo la brutta sconfitta rimediata dalla Roma a Firenze, per sostituire l’attuale allenatore romanista. Voci però prontamente smentite anche dalla società, e dai giocatori, che hanno confermato la loro fiducia nel tecnico e nel progetto.
“Sei te che hai sempre creduto ciò, io facevo quelle dichiarazioni solo stuzzicarti“. La risposta puntuale di Ancelotti
Spalletti è convinto che la nuova società possa far bene, e che il ritorno di Baldini, gioverà alla causa romanista, si parla anche del suo rapporto con lo Zenit impegnato alla difficile sfida di Champions League contro il Porto, e di come il tecnico tornerà a Roma solo per affari riguardanti la sua famiglia : “Da simpatizzante romanista, posso dire che il ritorno di Franco è già una garanzia. Con lo Zenit c’è rispetto reciproco, non dò le dimissioni e loro non hanno intenzione di mandarmi via quindi rispetterò il contratto. A Roma tornerò presto ma solo per andare a trovare mio figlio che frequenta l’università nella capitale, niente di più“.
La stessa domanda è stata posta anche a Carlo Ancelotti, che risponde così: “Non credo che la Roma abbia l’idea di cambiare allenatore, altrimenti me lo avrebbero detto. Personalmente vorrei ripetere l’esperienza avuta in Inghilterra dove mi sono trovato bene“.
Il tecnico ex Chelsea poi conclude così, con un messaggio d’affetto nei confronti della Roma: “Un giorno mi piacerebbe allenare la Roma, non l’ho mai nascosto, ma adesso è prematuro parlarne. Auguro a Luis e alla Roma di riprendere la china“