Il presidente del PD Roma, Tommaso Giuntella, è stato intervistato da Teleroma 56: “Questa è la migliore occasione che la città di Roma ha per testimoniare il cambio di passo. Investimento straniero che riguarda le opere che saranno fatte, come la messa a posto degli argini che impediranno inondazioni nell’area di Decima. È un investimento d 1,6 miliardi che sarà il primo di una serie, ci auguriamo che avvengano con trasparenza e che si pongano con gare libere e che aiutino la città con opere parallele che migliorano le condizioni dei romani. Speculazione? Capisco che Roma abbia una cattiva esperienza, ma proprio per questo dico che questa è una nuova pagina per Roma, non a caso osteggiata. Su questa delibera non c’è scritto da nessuna parte qual è l’opera, dei metri cubi in più. Ci saranno volumi in più, ma non sono in quella delibera. Sentire il M5S, il comitato dei cittadini mettere in campo delle inesattezze non collegabili alla delibera dispiace, perdiamo un’occasione per parlare con onestà. Pomarici ha fatto una mistificazione, dice che sarà lo stadio di Pallotta. La società deve ricevere un finanziamento, la Roma non può mettere un miliardo e mezzo, non ce l’ha. Questo miliardo e mezzo viene prestato da Goldman Sachs, che è uno dei gruppi più importanti, che di certo non si mette a finanziare opere peregrine, fatte alla ventura o non trasparenti. Non si può dare un finanziamento a una società del 1927 con debiti, impegni e impedimenti. Io se devo fare una piccola società e chiedere finanziamento, è più facile che lo ottenga con una società nuova. Io non devo difendere la Roma, ma per questo c’è un’altra società. Per tutelare un valore della propria città, è stato chiesto di assicurarci di trasferire i guadagni sulla squadra. Come ha detto Caudo, una volta approvata la delibera, il nostro compito è vigilare a che l’interesse pubblico sia conseguito. La Linea B? Dobbiamo tenerci quella metropolitana in quel modo? Capisco il pessimismo cosmico, ma è riduttivo. Il problema è che ATAC ha pochi treni, io per primo mi auguro che i tifosi arrivino in metro, chiediamo alla Roma di mettere 195 milioni sulla metropolitana, gli facciamo fare una parte ingente ma non scontata, nel frattempo ci dobbiamo impegnare a rimettere in piedi ATAC, c’è stato un disastro con la gestione Alemanno, troviamo i soldi per aumentare i treni e facciamo in modo che i treni passino ogni due minuti. Una delle zone che va più in difficoltà è quella di Decima, gli istituti confermano che quella di Tor di Valle non è a rischio idrogeologico. Quella di Decima è una zona che ha subìto più di una volta allagamenti dovuti al rigonfiamento delle acque, la società ha accettato di intervenire”.
