Corriere dello Sport (R. Maida, J. Aliprandi, C. Zucchelli) – In un’intervista in cui si racconta a 360 gradi, Mile Svilar tocca anche il tanto discusso rinnovo del contratto. Ecco le sue parole:

Non ha ancora firmato il rinnovo con la Roma e tante squadre la vogliono.
“Non capisco la fretta, ho un contratto fino al 2027. Sembra che questa vicenda importi più a voi che a me. I soldi contano ma il posto in cui stai bene conta di più”.

Quindi resterà alla Roma anche la prossima stagione?
“Io spero proprio di sì. Voglio che sia così al cento per cento e lo vuole anche la mia famiglia”.

Si vive bene anche a Monaco di Baviera.
“Non saprei, non ci sono mai stato”

Suo figlio diventerà portiere?
“Spero di no. Spero faccia l’attaccante”.

È così difficile il suo ruolo?
“Particolare. Non puoi sbagliare niente”

Perché ha scelto di parare?
“Mi piaceva imitare mio padre fin da quando avevo cinque anni”.

È cresciuto nell’Anderlecht insieme a Saelemaekers, che adesso ha ritrovato alla Roma.
“Corretto. Ma ci frequentavamo poco perché lui era di madrelingua francese e io olandese”.

Alla Roma, per un anno e mezzo, solo panchina.
“Lo avevo messo in preventivo e non ho nulla contro Mourinho”.

Però nella sua ultima partita a Milano giocò Svilar.
“Sì ma se non ci fosse stato il cambio di allenatore la promozione non sarebbe stata definitiva”.

Quella è stata una scelta di De Rossi.
“Daniele è stato l’allenatore più importante della mia vita. Ha creduto in me e non lo dimenticherò mai”.

Immaginiamo lo shock dopo la sua. cacciata.
“Magari un giorno torneremo a lavorare insieme”.

Intanto Svilar è diventato il miglior portiere del campionato.
“Non è vero”.

Sì, che è vero.
“Non penso mai a confrontarmi ma a migliorarmi”.

Pensava di essere così bravo quando guardava gli altri giocare?
“No, se non giochi non è possibile stabilirlo”.

Hai mai pensato di lasciare la Roma?
“Mai. Al Benfica ho pensato di cambiare, qui no”.

Qual era il suo modello da bambino?
“Iker Casillas. Qualche anno fa Modric mi ha mandato i guanti con dedica: bello”.

La sfida alla Juve cosa significa?
“Partita importantissima difficile da preparare perché hanno un nuovo allenatore che può aver dato la scossa”.

Cosa è successo fino a dicembre?
“Non riuscivamo a esprimere le nostre qualità nonostante l’impegno”.

La Roma andrà in Champions?
“Lo scopriremo tra qualche partita”.

Avete chiesto a Ranieri di restare?
“Si. Non ci sarebbe bisogno di cambiare ma dobbiamo rispettare la sua scelta”.

E comunque rimarrà alla Roma.
“Appunto”.

Chi sarà il nuovo allenatore?
“Non ne ho idea”.