La Lazio perde o-2 la finale di Coppa Italia contro l’Inter.
L’Inter sbanca all’Olimpico, batte la Lazio e si aggiudica la decima Coppa Italia della sua storia. I neroazzurri battono per la seconda volta in pochi giorni i biancocelesti, dopo il trionfo di settimana scorsa 0-3. Dopo la partita il tecnico dei biancocelesti ha parlato ai microfoni di Mediaset.
Sarri: “Consapevoli che loro sono più forti di noi, ma mi sembrava che la partita potesse prendere una piega diversa”
Sulla partita:“Avevamo preparato la partita abbassando il livello della pressione nel primo tempo perché avevamo notato che nella ripresa perdono qualcosa d’aggressività. Purtroppo dopo un primo tempo molto ordinato abbiamo fatto tutto da soli e gli abbiamo regalato entrambi i gol, poi la partita è diventata difficile. Abbiamo avuto due occasioni per riaprirla, ma non ci siamo riusciti. Consapevoli che loro sono più forti di noi, ma mi sembrava che stasera la partita potesse prendere una piega molto diversa”.
Sul futuro:
“Del mio futuro mi importa zero, ma è in discussione da tutte e due le parti. Il problema non è quello, mi dispiace per i ragazzi perché ho visto uno stato d’animo molto difficile all’interno dello spogliatoio. Mi dispiace per il pubblico che stasera è tornato numeroso, ma noi abbiamo fatto un grande percorso per arrivare qui, stasera abbiamo trovato una squadra più forte di noi e con un complicità nostra l’hanno vinta loro meritatamente. Rovella dall’inizio? No, è stato fermo praticamente tutto l’anno. Speravamo nei 120 minuti, poi Patric ha avuto un indurimento al polpaccio e abbiamo optato per il cambio. La squadra non è state remissiva. Se poi consegni la palla al limite dell’area all’avversario c’è poco di tattico. Nel secondo tempo abbiamo giocato a viso aperto, ma all’inizio il non giocare a viso aperto era una scelta”.
Sull’orario e la data del prossimo derby:
“Lunedì vengo, domenica no. Alle 12:30 giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega e ora la Lega deve rimediare. Con gli ATP Finals di Torino hanno messo il derby di Torino, con gli Internazionali di Roma ci mettono il derby di Roma. C’è una serie di errori clamorosi, però il Prefetto è stato chiaro e speriamo che sia quella che data. Se fossi il presidente non presenterei neanche la squadra, tanto per noi è uguale, prendiamo un punto di penalizzazione ed è chiusa. Non sono arrabbiato, sono logico. Nessuno ha preso il microfono per chiedere scusa, ma è normale fare errori. Io nel mio lavoro faccio 3-4 errori al giorno, non all’anno. Si vuole rimediare facendo giocare alle 12:30 passandolo per normale, ma ci sono squadre che si stanno giocando una partita da 70-80-90 milioni. E li fai giocare a fine maggio alle 12:30: questo non è calcio, è qualcosa di diverso”.