Per il trequartista che gioca anche sugli esterni la valutazione supera i 15 milioni, qualcuno in più rispetto al suo compagno Rakitsky, centrale difensivo classe ’89 e all’altro trio verdeoro composto da Douglas Costa, Fernando e Bernard. Questi ultimi seguiti dal ds fino allo scorso anno così come l’esterno del sinistro del Dnipro Konoplyanka e l’attaccante della Dinamo Mosca, Kokorin. Entrambi però vengono valutati oltre i 15 milioni e guadagnano cifre (circa 5 milioni netti all’anno) lontane da quelli che sono i parametri romanisti del monte ingaggi. Ulteriore freno rimane quello legato allo status da extracomunitari, che la Roma sarebbe costretta ad affrontare. Se una casella sembra ormai essere destinata al centrale montenegrino Basa, l’ultimo posto è appeso intorno alla questione legata al turco Ucan.
Il ragazzo, intercettato ieri durante le vacanze, ha espresso la voglia che di definiscano in fretta le cose: “Ancora non so dove andrò. Mi auguro che la società chiuda tutto il prima possibile, così che possa rilassarmi”. Possibile infatti che il nodo venga risolto la prossima settimana, quando Sabatini deciderà se volare a Istanbul per risolvere una volta la trattativa con il Fenerbahce. La forbice economica continua ad essere ampia (7 milioni l’ultima l’offerta, 10 la richiesta), ma un ulteriore tentativo verrà comunque fatto. In caso di fumata nera l’orizzonte del mercato potrà aprirsi ulteriormente. Il dg Baldissoni ha raggiunto ieri il ds a Milano per seguire da vicino l’imminente risoluzione delle comproprietà. Sistemate principalmente le situazioni di Bertolacci, Nico Lopez e Verre, si penserà anche a trovare un accordo per il passaggio di Borriello al Genoa. Capitolo Toloi: i giallorossi hanno chiesto nuovamente il rinnovo del prestito al San Paolo, ricevendo però risposta negativa. Almeno per ora.
Il Tempo – A.Serafini
