Un ritorno di fiamma per Rolando del Porto, il presunto interesse per Bradley del Chievo, i contatti con Juventus e Manchester City per Borriello e Pizarro, che nessuno a Trigoria vorrebbe veder rientrare dai rispettivi prestiti. La priorità della Roma è, chiaramente, l’allenatore ma il lavoro dei dirigenti giallorossi sul mercato continua. Tutte le operazioni sono congelate per qualche giorno, cioè fino a che non sarà definita la guida tecnica, ma nel frattempo il lavoro di Sabatini, fatto di contatti, telefonate e fax, prosegue. Le priorità sono ormai note: un paio di centrali, due esterni e un centrocampista titolare. Proprio per la difesa torna a farsi strada il nome di Rolando del Porto. Ventisette anni, Rolando piace da tempo a Sabatini che cerò di portarlo alla Lazio già qualche anno fa. Anche la scorsa estate il ds cercò di capire se c’erano o meno i margini per un trasferimento a Trigoria, ma i portoghesi chiedevano troppo. Adesso, anche e soprattutto su pressione del giocatore che vuole andare in un campionato più prestigioso di quello portoghese, le cose sono cambiate: Rolando si può prendere con meno di dieci milioni e magari inserendo nel contratto qualche bonus. Un altro nome buono per il centro è quello di Matias Silvestre del Palermo che però non vuole dire troppo: «Vorrei giocare in un club ambizioso. La Roma? Non mi sbilancio ». Sempre per la difesa, ieri l’agente per l’Italia dell’esterno del Lione Aly Cissokho, Fabrizio Ferrari, ha fatto sapere che al giocatore non dispiacerebbe tentare l’avventura in Italia: «Due anni fa avevamo praticamente chiuso con il Milan, poi fu trasferito al Lione per 14 milioni di euro più bonus. Oggi, viste le difficoltà del club, che non giocherà la prossima stagione neanche in Champions League, il valore di mercato si può assestare sui 7-9 milioni. In Italia potrebbe sicuramente fare di nuovo bene».
Il Romanista – Chiara Zucchelli