Leggo (F. Balzani) – Il blocco Europa è pronto. La Roma col Brighton scalda il trio Mancini, Cristante e Pellegrini arrivato per il quinto anno di fila alla fase eliminatoria di una competizione europea con l’obiettivo di raggiungere la terza finale dopo Tirana e Budapest.
Tra tutti spicca proprio il capitano che con la gara di domani arriverà per la 7° volta di fila a giocarsi un ottavo di finale: da quello di Champions con lo Shakhtar con Di Francesco in panchina a quello dello scorso anno con la Real Sociedad con Mourinho. Due volte è arrivato in finale, altre due in semifinale.
Nessuno c’era mai riuscito nella storia della Roma. Gli stessi Totti e De Rossi hanno strappato il pass 8 volte ma a intervalli temporali e mai di fila. Pellegrini si trova nel suo massimo periodo di forma come dimostrano i 5 gol e 3 assist messi a segno sotto la gestione De Rossi. Ed è stato provato in questi giorni al fianco di Dybala e alle spalle di Lukaku in un probabile ritorno al modulo con la difesa a tre. Due gli squilli europei, tra cui quello pesante nel pareggio col Feyenoord all’Olimpico.
Risposte importanti alle critiche forse eccessive degli ultimi mesi che lo hanno visto spesso come capro espiatorio della crisi della Roma culminata con l’esonero di Mourinho. Oggi, però, è un’altra Roma e De Rossi punta ad allungare la striscia positiva proprio grazie alle giocate di Pellegrini e Dybala.