Ladri d’amore. Rubacchiano alle spalle della società, fregano i tifosi giocando sulla loro passione. Sono furbastri della peggiore specie. Quando la Roma li sorprende, li caccia via a pedate. Gli toglie il servizio di biglietteria. È successo la settimana scorsa. Una ricevitoria Lis Lottomatica, un punto speciale oltretutto, quindi teoricamente più fidato di altri, chiedeva una commissione del 10% su tutti i voucher elettronici – o carnet, mini-abbonamenti, chiamateli come vi pare – che venivano sottoscritti lì. Un raggiro in piena regola. Una procedura illegittima che la Roma ha scoperto e denunciato a Lottomatica. Che adesso, presumibilmente, prenderà pesanti provvedimenti nei confronti del proprio rivenditore. Era una mela marcia. Una su centosessanta.
Una volta informati, a Trigoria iniziano a indagare in maniera approfondita sui movimenti della ricevitoria. La Roma scopre così che di romanisti fregati nella stessa maniera, e cioè con la favoletta della commissione, ce ne sono altri molti altri. Hanno tutti versato all’astuto mercante il 10% per ogni voucher. Ma solo quelli di Curva? Niente affatto. Il furbetto della biglietteria chiedeva il 10% per qualsiasi mini-abbonamento. Concluse le “indagini” a Trigoria non resta che chiudere quindi i rubinetti. Avvertono apposta Lottomatica per la revoca del punto dalla rete Lis. Non solo. Il club ha già contattato tutti quei tifosi vessati. Possono presentarsi in questi giorni per avere indietro il denaro della falsa commissione. Naturalmente, in quella stessa ricevitoria. Davide lo ha già fatto. «Ho detto al titolare dell’agenzia che secondo una mail della Roma avevo diritto al rimborso. Mi ha restituito i 10,50 euro in più e ha provato a dirmi che lui offre dei servizi, perché consente di usare il bancomat. Peccato che io – glielo ripeto – avevo pagato in contanti». La commissione avrebbe avuto un senso per un servizio accessorio. Magari, la consegna a casa del voucher. Ma non è questo il caso. Non lo è per Davide e nemmeno per gli altri romanisti che hanno sborsato quel 10% in più. Spesso si immagina la Roma come un gigante che passa e non vede. Non è così. Anzi, non lo è più. Profuma di moralità questo Gulliver. La regola aurea di Trigoria è la limpidezza. Non possono esserci buchi neri, falle del sistema, blackoutdei quali fanno le spese i romanisti. Nessuno li tollera dentro la Roma. Hanno istituito apposta una e-mail dedicata: tifosi@asroma.it. Sfruttatela. Denunciate gli abusi. Aiutiamo il club a sbattere i mercanti fuori dal tempio. Fuori dalla Roma. Fuori dal nostro amore.
Il Romanista – Daniele Galli