Protesta social dei tifosi della Roma dopo Milano: hashtag #noairinnovi e pressione sui Friedkin, mentre la squadra prepara la sfida al Pisa.
Straordinaria, e probabilmente inattesa, la reazione social dei tifosi giallorossi dopo il tracollo milanese. Decine, centinaia di commenti tutti con l’hashtag #noairinnovi accompagnato dal riferimento al profilo ufficiale del Friedkin group. Tecnicamente si chiama comment bombing. In realtà è rabbia. Frustrazione per l’ennesima stagione che rischia di chiudersi senza quella qualificazione alla Champions League che manca dal 2018.
Una mossa dettata dai sentimenti, dalla pancia. Una di quelle iniziative che in passato hanno fatto breccia nel cuore di Dan e Ryan Friedkin, sempre attenti agli umori della piazza. Una proprietà che per bussola ha già avuto il consenso popolare, come dimostrato fermando le cessioni di Koné all’Inter (la scorsa estate) e di Dybala in Arabia Saudita (l’anno precedente).E quando arrivò l’improvviso dietrofront sull’arrivo di Leonardo Bonucci, simbolo juventino e quindi inviso alla piazza. Ora c’è il caso dei big, Pellegrini, Cristante e Mancini in testa. Il popolo romanista chiede di abbandonare qualsiasi proposito di rinnovo per i tre, ma pure per gli altri giocatori in scadenza considerati colpevoli per i risultati degli ultimi anni.
Dalla protesta al Pisa
Poi c’è il campo. Ci sono i giocatori che domani affronteranno all’Olimpico il Pisa. E c’è Gasperini, benedetto dalla proprietà texana. 90 minuti importanti, forse gli ultimi utili per cercare il rilancio nella corsa al quarto posto. Perché Como e Juventus, dirette concorrenti, se la vedranno rispettivamente con Inter e Atalanta.
L’allenatore, allora, studia la formazione. Tante certezze, dettate soprattutto dall’emergenza infortuni. Davanti a Svilar ci saranno Ghilardi, N’Dicka e Hermoso. A centrocampo ecco Çelik, Cristante, Pisilli e uno tra Rensch e Tsimikas. In attacco, dopo il ritorno a San Siro, conferma per Soulé dietro a Malen, con Vaz che si gioca una maglia da titolare al posto di Pellegrini. Fuori Mancini, Wesley, Koné e Dybala.