Lacrime di addio. Lavezzi è a un passo dall’addio al Napoli: questione di ore per il “sì” del Pocho al Paris Saint Germain di Ancelotti e Leonardo. Un colpo che potrà essere ufficializzato a breve giro di posta, e che innescherà la rivoluzione delle punte, dal San Paolo a San Siro, dove a ore potrebbe essere annunciato Palacio da parte dell’Inter. Ma nel valzer sfileranno anche Genoa, Parma, Villarreal e Pescara. E non solo: anche le altre big pensano alla prima linea. La Juventus, ad esempio, punta un grande goleador. E la strategia porta sempre con più convinzione a guardare verso Madrid.
GLI AGENTI DI PALACIO DALL’INTER PER CHIUDERE – Il passaggio di Lavezzi al Psg, delude soprattutto l’Inter, convinta di riuscire a strappare l’argentino alla concorrenza d’Oltralpe. Per questo nel weekend, proprio quando sembrava perso, gli uomini di Moratti hanno ripiegato con decisione su Rodrigo Palacio: già oggi l’agente del giocatore, Gabriele Giuffrida, è a Milano per chiudere l’affare raggiungendo un accordo con l’Inter, che verserà nelle casse del Genoa 11 milioni di euro. Decisivo il volere di Stramaccioni: è stato lui a chiedere esplicitamente l’attaccante, al primo posto della sua lista dopo l’addio al Pocho.
NAPOLI: GIOVINCO L’OBIETTIVO, G. ROSSI L’IDEA – A Napoli intanto sono già in corso le manovre per sostituire il giocatore argentino. Per questo, il ds Bigon, oltre ai noti Douglas Costa e Doumbia, segue da vicinissimo Giovinco. Juventus e Parma dovranno discutere la comproprietà, e gli azzurri potrebbero agire alle spalle degli emiliani per strappare il giocatore a Conte, che non appare convinto di voler puntare su di lui. C’è poi una carta a sorpresa, che però avrebbe bisogno di tempo: si tratta di Giuseppe Rossi, che però non tornerà in campo prima di 9 mesi. “Chi lo vuole può prenderlo per questo a condizioni vantaggiose“, ha spiegato l’agente Pastorello.
E INSIGNE RESTA A PESCARA – Una cosa è certa: a prendere il posto di Lavezzi non sarà il giovane di proprietà del club azzurro, Lorenzo Insigne, rivelazione nel Pescara di Zeman. A certificarlo è il ds degli abruzzesi, Delli Carri, che ha scelto il palcoscenico dei festeggiamenti per la promozione in A per confermare il giocatore: “Resta con noi“. Della stessa idea anche l’agente dell’attaccante: “Il Napoli vuole mettere a disposizione di Mazzarri una squadra fatta di senatori – spiega il manager Ottaiano – e Lorenzo è un giovane che viene dalla B. Resterà al Pescara molto probabilmente“. Da Napoli, però, hanno già detto no a una richiesta degli abruzzesi per rilevare la metà del cartellino del giocatore, destinato a tornare al San Paolo, ma non da subito.
HIGUAIN, IL PSG SFIDA LA JUVENTUS – L’ingordigia del Psg però, oltre all’Inter rischia di beffare anche la Juventus. Perché, non è una novità, a Torino avevano individuato in Gonzalo Higuain il rinforzo ideale per la prima linea, che necessita urgentemente di un bomber da 20 gol a campionato. Per strapparlo al Real, però, Marotta dovrà vincere la concorrenza del solito Leonardo. A confermarlo è ancora Pastore: “Parlo con Higuain quasi ogni giorno – spiega l’ex trequartista del Palermo – lui non sta giocando regolarmente a Madrid e vorrebbe avere più minuti a disposizione. Gli ho parlato di questo club, ma non so se sono riuscito a convincerlo. Non si esce da un grande club come Madrid senza riflettere a fondo“. A Torino potrebbero provare a prendere sul tempo i francesi: per questo la scorsa settimana il club era volato a Madrid per mettere sul piatto 6 milioni all’anno per 4 anni. Una cifra che in Francia non avrebbero problemi a eguagliare, soltanto però se il Real desse il via libera alla cessione. Prima, Mourinho tenterà l’assalto a un centravanti con cui sostituirlo: la sua idea sarebbe strappare Falcao ai cugini dell’Atletico, o in alternativa il basco Llorente al Bilbao di Bielsa. La Juve aspetta. Guardandosi dall’ombra ingombrante del Psg.
Repubblica.it – Matteo Pinci