«La favorita per quest’anno? Nella mia griglia Roma e Juventus davanti a tutte. La Roma è potenzialmente la più forte in assoluto. Ora ha un centravanti vero come Dzeko, un talento come Salah e un portiere come Szczesny. La Juve sta affrontando un rinnovamento fisiologico, ma come si fa a non mettere in prima linea una squadra che ha vinto 4 campionati di fila? Poi c’è il Milan di Mihajlovic mi intriga molto. Berlusconi è tornato a spendere e si vede».
Lo scudetto svanito con la Roma nel 2010 è il suo grande rimpianto?«Il rimpianto non è aver perso con la Samp, ma essere arrivato a Roma solo alla terza giornata. Con due partite in più, chissà come finiva»
