L’ambasciatore amricano a Roma, David Thorne, che ieri ha assistito all’incontro tra la Roma e il Chievo, parla a proposito dell’azionista James Pallota, commentando anche il buon momento che sta attraversando la squadra di Luis Enrique. Queste le sue parole: “Ieri è stata una partita molto bella, la Roma ha giocato davvero bene, sopratutto nel primo tempo. Il secondo tempo invece è stato un pò diverso, ma alla fine il grande Francesco con una doppietta ci ha fatto vincere la partita“.
Su Thomas DiBenedetto e su James Pallotta, l’ambasciatore ai microfoni di Radio Ies : “Non conosco benissimo Thomas, sicuramente di più James, sono comunque entrambi uomini seri, di successo, e sanno come guidare una squadra alla vittoria. Pallotta è un grande amante dello sport, con i Boston Celtics ha fatto davvero grandi cose, conosce bene i giocatori e con loro ha un ottimo rapporto. Insieme possono realizzare un grande progetto, fare della Roma un grande brand, renderla una squadra di livello internazionale. Di questo sono convinto. Mi hanno illustrato la programmazione, per cui credo andrà davvero tutto molto bene“.
La fiducia nel progetto è tanta, ma come tutte le grandi cose ci vuole pazienza: “E’ un progetto a lungo termine. In America hanno realizzatpo una cosa smile. Non si definisce tutto ciò in un giorno, si dice spesso che “Roma non è stata costruita in un giorno” per cui loro si prenderanno molto tempo per fare una grande società”
Alla fine dell’intervista David Thorne, parla della sua esperienza a Roma, raccontando anche una piccola curiosità sul suo rapporto personale con i colori giallorossi: “Dovete sapere che ho vissuto a Roma negli anni ’50, e la prima partita di calcio che ho visto nella mia vita è stato proprio un derby Lazio- Roma allo stadio Flaminio quando avevo 8 anni. Vinsero i giallorossi. E’ una passione iniziata 50 anni fa, ho giocato a calcio all’università e gioco tuttora. Quello che mi ha impressionata 50 anni fa e quello che ha impressionato anche Pallotta è il tifo, il grande tifo di questa squadra. Anche inAmerica abbiamo tifosi che seguono sempre la proprio squadra ma non questa passione e intensità che c’è qui in Europa e sopratutto a Roma. Dalle Parole di James ne è rimasto davvero impressionato“.